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title: "L&#8217;allenamento continuo per il ben-essere e il ben vivere"
description: Ballabio nel suo libro Allenati descrive un metodo di allenamento finalizzato al miglioramento continuo del proprio ben-essere.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/ballabio_1-1024x1024.jpeg
date: 2024-04-24
author: Luciano Ballabio
url: https://www.paroledimanagement.it/libri-management/lallenamento-continuo-per-il-ben-essere-e-il-ben-vivere/
categories: [Libri per il management]
tags: [auto-coaching, luciano ballabio, Allenati sempre]
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# L&#8217;allenamento continuo per il ben-essere e il ben vivere

![ballabio_libro](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/ballabio_1-1024x1024.jpeg)

Se è vero che “l’esercizio è tutto”, come scrive Romano Màdera nel suo libro *Il metodo biografico **come formazione, cura, filosofia* (Cortina, 2022), allora ***Allenati sempre *(Prometheus, 2022), titolo dell’ultimo libro di Luciano Ballabio**, formatore e coach, diventa il nuovo **imperativo categorico**, che non solo deriva in modo conseguente da quella premessa, ma si rivela anche straordinariamente coerente con essa.

Si impone, qui, subito un **interrogativo dirimente**: dato che tanto l’esercizio, quanto l’allenamento, comportano impegno e soprattutto fatica, fisica e psichica, **perché ci dovremmo impegnare** e perché ci dovremmo affaticare? “Per **dare senso alla nostra vita**, personale e professionale, individuale e sociale, ovvero per **ben-essere e per ben vivere**” è la risposta esplicitamente contenuta nel libro. La condizione necessaria, anche se non sufficiente, per ben-essere e per ben vivere insieme e da soli (in un mondo tragicamente marchiato dalla sopraffazione, dalla violenza e dalle guerre) è costituita dalla costante **ri-elaborazione di una visione e di una pluralità di obiettivi congruenti con quella visione**, che possono e devono essere perseguiti con coerenza, convinzione e determinazione crescenti*. *

Ma come si fa? Imparando a **diventare coach (allenatori) di se stessi**, afferma l’autore. Se è vero infatti che l’obiettivo più alto della (psico)analisi è l’auto-analisi (a sostenerlo è sempre Romano Màdera, che non solo è filosofo, ma anche psicoanalista), allora l’auto-coaching può altrettanto legittimamente proporsi di costituire l’**obiettivo più alto del coaching**.

## Dall'egoismo egoistico all'egoismo altruistico

Partendo dalla sua **esperienza professionale di formatore e di coach**, ma anche dalla sua ormai **ventennale attività di violinista nell’Orchestra Sinfonica Amatoriale di Milano**, l’autore offre al lettore una traccia per **ringiovanire invecchiando** (come è scritto nel sottotitolo che riprende il titolo di un precedente libro di Enzo Soresi) ovvero per **continuare a resuscitare** (come scrive Màdera nel già citato *Il metodo biografico*). Le 140 pagine di *Allenati sempre* sono, in effetti, dedicate alla **descrizione di un metodo** (semplice e accessibile, ma al tempo stesso articolato e impegnativo) di allenamento permanente e progressivo, finalizzato alla **crescita e al miglioramento continuo**, a trecentosessanta gradi, del proprio **ben-essere non solo personale, individuale, soggettivo, ma anche relazionale**, sociale, collettivo e inter-soggettivo.

**Esercizio, allenamento e apprendimento**, invece di essere concepiti e praticati come attività episodiche, circoscritte e limitate ad alcuni momenti e ad alcuni **spazi della nostra esistenza** (la palestra, il campo sportivo, la scuola, l’università, l’aula di formazione), possono e devono essere concepiti e praticati, ci dice l’autore, come **comportamenti differenziati e permanenti**, in cui coinvolgere il corpo e la mente, il soma e la psiche, la relazione fondamentale che intratteniamo con noi stessi e la relazione altrettanto fondamentale che, direttamente e indirettamente, intratteniamo con gli altri esseri umani.

Così facendo potremo innanzitutto **liberarci progressivamente da tutte le abitudini viziose** ovvero incoerenti con la visione e con gli obiettivi che abbiamo scelto di perseguire. Ma soprattutto potremo acquisire e **condividere sempre nuove abitudini virtuose**, funzionali al ben-essere nostro e delle persone con le quali entriamo in relazione, trasformando la (tendenzialmente perversa) competizione (auto)distruttiva in una (tendenzialmente sana) competizione collaborativa ovvero trasformando l’**egoismo egoistico in egoismo altruistico e in altruismo egoistico**, proprio come accade in ogni orchestra sinfonica che, nel tempo, dura e migliora. La **consapevolezza del limite, e dei limiti**, da un lato, e la **rinuncia a ogni forma di esasperazione** **e di ossessività**, dall’altro lato, costituiscono gli antidoti più efficaci contro ogni rischio di dipendenza: la **costante ricerca della giusta misura **è, a questo scopo, la bussola più sicura.

Il metodo che viene descritto in* Allenati sempre* e che, nell’arco degli ultimi 20 anni, è stato **sperimentato nei più diversi contesti aziendali**, pubblici e privati, con centinaia di leader, manager e follower, continua a essere utilizzato, con assiduità e al tempo stesso con piacere crescenti, dall’autore stesso, ma può **essere fatto proprio da ogni lettore**. Provare per credere.
