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title: "Il potere logora&#8230; chi non sa gestirlo"
description: Fate pace con il potere (Egea, 2024) di Luca Baiguini esplora il potere, le sue dinamiche e i modi per ottenerlo,
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/07/Baiguini_fatepacecolpotere.png
date: 2024-07-19
modified: 2024-07-24
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/libri-management/volere-e-potere-e-la-leadership/
categories: [Libri per il management]
tags: [potere, Luca Baiguini, leadership]
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# Il potere logora&#8230; chi non sa gestirlo

![Il potere logora&#8230; chi non sa gestirlo](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/07/Baiguini_fatepacecolpotere.png)

Il **potere è un elemento costitutivo** delle relazioni umane, da un lato, e delle strutture organizzate, dall’altro. Questo è l’assunto del libro ***Fate pace con il potere *(Egea, 2024) di Luca Baiguini**, Docente di People Management and Organization alla School of Management del Politecnico di Milano, che, lasciando da parte atteggiamenti polemici e preconcetti, cerca di esplorare il potere e le sue caratteristiche. “Con questo messaggio così sintetico non intendo dire, ovviamente, che ci si deve rassegnare passivamente alle conseguenze che un** uso degenerato del potere** può portare in una relazione, in un gruppo, in un’organizzazione o persino in una società. La **differenza la fanno le finalità** con cui uno strumento è utilizzato, prima ancora che lo strumento stesso”, scrive l’autore.

La prima parte del libro propone un **sistema di classificazione** delle diverse forme del potere, dei loro elementi costitutivi e dei modi di manifestarsi. Il punto di partenza è, però, la definizione di potere: “è la capacità di un attore sociale (A) di determinare la condotta di un altro attore sociale (B) dovuta a una **disparità di risorse** in favore di colui che determina la condotta stessa”, è scritto nel libro. Il potere può, quindi, esprimersi in** molteplici rapporti**, anche in campi molto diversi – medico e paziente, direttore e collaboratore  - e può essere** distribuito in modo differente** all’interno dell’organizzazione, per esempio l’HR Manager ha potere solo sulla sua sfera di competenza.

Definito il potere, la seconda parte del libro condivide le **strategie di acquisizione di esso** e pone le basi di un suo utilizzo efficiente. La via corretta è, in definitiva, una: utilizzare un corretto mix tra potere coercitivo (la forza), potere economico (le risorse materiali) e leadership (risorse simboliche); fare leva sulla corretta modalità tra** intenzione manifesta e intenzione velata**; consolidare il potere attraverso la **trasformazione in autorità**, quindi una legittimazione; comunicare in modo corretto i propri interessi.

## Potere e leadership sono complementari

Il potere, però, negli ultimi anni, ha assunto un **significato negativo**, associato a una dinamica di controllo e sottomissione, per questo nella terza parte Baiguini delinea le motivazioni che hanno portato ad alimentare la **cattiva fama**, differentemente dalla leadership. “Una delle confusioni che più frequentemente si incontra è quella che sovrappone la differenza tra potere coercitivo (e in un certo senso anche economico) e leadership con quella tra **direttività e partecipazione**, per cui l’esercizio di potere si traduce automaticamente in un comportamento direttivo, mentre la leadership sarebbe quasi per definizione di tipo partecipativo”, analizza l’autore.

La tesi dell’autore, proposta nella quarta e ultima parte del libro, è che **leadership ed esercizio del potere** non devono essere visti come concetti e strategie contrapposti, ma piuttosto complementari. “La leadership è una forma di potere perché si fonda sugli stessi meccanismi (il tentativo di un soggetto A di determinare le condotte di un soggetto B in virtù di una disparità di risorse). Che queste risorse siano di carattere simbolico rende sì la** leadership una forma di potere particolare**, ma certamente non fondamentalmente diversa dalle altre”, commenta l’autore. Con le proprie luci ed ombre, anche la **leadership è uno strumento**: assume le caratteristiche di chi lo maneggia.

 
