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title: L’interdisciplinarietà come strumento organizzativo
description: Dario Forti, Sandro Rossi e Giuseppe Varchetta hanno scritto Organizzare l’interdisciplinarietà. Il caso della Fondazione Cnao, tra Fisica dei Quanti e Oncologia
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/12/CNAO-storia-copertina.jpg
date: 2020-12-09
modified: 2020-12-02
author: Elisa Marasca
url: https://www.paroledimanagement.it/organizzazione/linterdisciplinarieta-come-strumento-organizzativo/
categories: [Organizzazione, Libri per il management]
tags: [Dario Forti, Sandro Rossi, Giuseppe Varchetta, Fondazione Cnao, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica]
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# L’interdisciplinarietà come strumento organizzativo

![L’interdisciplinarietà come strumento organizzativo](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/12/CNAO-storia-copertina.jpg)

Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) è il primo centro ospedaliero e di ricerca clinica e radiobiologica in Italia. Si trova a Pavia e si occupa di curare i pazienti affetti da tumori mediante l'uso di fasci di protoni e ioni carbonio: particelle denominate adroni, da cui il nome di adroterapia. **La storia della Fondazione Cnao copre gli ultimi tre decenni**: **un cammino dove confluiscono tematiche concernenti differenti livelli organizzativi** e specialisti di diverse discipline, che hanno dovuto imparare a interfacciarsi e collaborare fra loro.

Se le prassi organizzative sono una scienza, Cnao rappresenta un caso da analizzare e da cui imparare. Per questo **Dario Forti** (psicologo, psicosocioanalista, consulente di sviluppo organizzativo e formatore), **Sandro Rossi** (Direttore Generale del Cnao) **e Giuseppe Varchetta** (psicosocioanalista e Past President di Ariele) hanno ripercorso la nascita e i progressi della Fondazione nel libro [Organizzare l’interdisciplinarietà. Il caso della Fondazione Cnao, tra Fisica dei Quanti e Oncologia](https://www.este.it/editoria/libri/view/98:organizzare-interdisciplinarieta.html)(Edizioni ESTE, 2020).

## Un background scientifico per capire l’approccio organizzativo

Una realtà in continua trasformazione attraversata da mutevoli dinamiche, che hanno portato il Cnao ad affrontare temi importanti e impattanti in una fase, per poi accantonarli in una successiva epoca del suo sviluppo. Gli autori ricordano infatti **le tre ere che l’hanno caratterizzata: quella dell’azione organizzativa, della Fisica Quantistica e, infine, dell’Oncologia**. La rilevanza del background scientifico, infatti, facilita il lettore non specialista nella comprensione del mondo nel quale vivono e operano i soggetti organizzativi di cui questa storia narra.

E se da tempo non c’è manuale di management e di organizzazione che si trattenga dall’esaltare il ruolo delle risorse intangibili (*intangible asset*) per il successo delle imprese, tra cui la visione (e il processo di creazione della visione, l’*envisioning*), secondo gli autori questo caso ne è una chiara testimonianza. **Un secondo piano di lettura è quello relativo alla funzione della leadership**, dato che la Fondazione è nata anche grazie a un’azione di leadership di due figure, il Presidente e il Direttore Generale.

## Analizzare la storia della Fondazione per affrontare il futuro

Da questo punto di vista, il caso Cnao è anche un esempio della capacità della leadership di trasformarsi da una forma monadica e imprenditoriale a una duale, in una divisione delle funzioni.  “Il lavoro di ricerca della Fondazione offre una rara visibilità all’intreccio tra la complessità tecnologico-scientifica e la visione organizzativa. Si illumina così una vista sull’organizzazione del futuro, se non sul futuro delle organizzazioni”, scrive nella prefazione **Gianfranco Rebora, Professore Emerito di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane dell’Università Liuc – Cattaneo di Castellanza e Direttore della rivista di ESTE *Sviluppo&Organizzazione***.

Le tre tematiche discusse nel libro sono infatti: il ciclo trasformativo dell’organizzazione, la ricerca di un’identità condivisa, lo sviluppo organizzativo. E l’analisi del caso Cnao segue un approccio che, dispiegandosi lungo un arco trentennale, secondo Rebora **consente di cogliere la dinamica evolutiva dalla lunga fase di incubazione di un progetto altamente sfidante** fino allo stadio della più completa operatività nell’erogazione di servizi sanitari, cui si aggiunge l’ulteriore impegno nella ricerca di frontiera.
