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title: "Niente vincoli al lavoro agile: l’appello degli esperti al Governo"
description: No all’iper regolazione del lavoro agile, più spazio alla contrattazione individuale. L’appello di un gruppo di esperti al Governo.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/06/smart_working_fiducia.jpg
date: 2020-09-25
author: Gabriele Perrone
url: https://www.paroledimanagement.it/organizzazione/niente-vincoli-al-lavoro-agile-lappello-degli-esperti-al-governo/
categories: [Organizzazione]
tags: [Smart working, lavoro agile, legge 81/2017, governo smart working]
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# Niente vincoli al lavoro agile: l’appello degli esperti al Governo

![Niente vincoli al lavoro agile: l’appello degli esperti al Governo](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/06/smart_working_fiducia.jpg)

**No all’iper regolazione, più spazio alla contrattazione individuale.** Sono questi i punti principali dell’appello che un gruppo di esperti (giuslavoristi, rappresentanti di categoria, consulenti aziendali e del lavoro, manager) ha inviato ai rappresentanti di Governo per **non ‘burocratizzare’ il lavoro agile**. Un tema al centro del dibattito e oggetto di confronto della **puntata del 25 settembre 2020 di *PdM Talk***, il talk del nostro quotidiano, in onda dalle 12 alle 13.

L’obiettivo dell’appello è quello di **tutelare la Legge 81 del 2017** nei suoi principi ispiratori di **semplicità e adattabilità** e nelle sue modalità applicative, elementi che – si legge nel documento firmato, tra gli altri, dall’ex Segretario Fim Cisl **Marco Bentivogli**, dalla CEO di Variazioni, **Arianna Visentini** e dall’ex Presidente dell’Anpal, **Maurizio Del Conte** – "hanno determinato in pochi anni la diffusione dello Smart working".

Oggi, secondo i firmatari dell’appello, a seguito dell’adozione massiva del lavoro agile, "la semplicità della Legge 81 del 2017, che ne disciplina l’attuazione, è minacciata da una **diffusa pressione a imporre nuovi vincoli burocratici e obblighi normativi** nella falsa illusione che solo così si possa tutelare il lavoro, rischiando invece di vanificarne l’intento".

Il riferimento è legato al fatto che** il 15 ottobre 2020 è previsto che termini il regime semplificato che regola lo Smart working** (decisione unilaterale del datore di lavoro) e che si torni il regime degli accordi individuali. Ma l’orientamento del **Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo** è di dare maggiore spazio alla **contrattazione collettiva** modificando la Legge 81 del 2017.

Dai due incontri organizzati da Catalfo con le parti sociali – sono previsti altri colloqui prima del 15 ottobre –la linea emersa è di **lasciarsi alle spalle il meccanismo dell’accordo azienda-lavoratore**, facendo riferimento a un accordo quadro per i principi comuni e le regole di base, **affidando alla contrattazione collettiva** la gestione del lavoro agile e la gestione di alcune questioni come il diritto alla disconessione o l’erogazione dei buoni pasto.

## Il rischio del ritorno al telelavoro

Ma secondo gli esperti, **una cornice normativa eccessiva rischia di snaturare uno strumento** che porta con sé, in parallelo, **un’evoluzione della cultura organizzativa in favore della produttività**, che rischia ora di essere messa in discussione. Il lavoro agile – è sottolineato nell’appello – è caratterizzato proprio dall’assenza di troppi vincoli, altrimenti **si ricade nella logica del telelavoro.**

"Invitiamo il Governo a farsi parte attiva nella tutela e ripristino dello spirito e funzionamento originario della Legge 81 del 2017 e a promuovere progetti e percorsi di supporto culturale e organizzativo alle organizzazioni datoriali e dei lavoratori-trici che consentano loro di adottare il lavoro agile nella formulazione e modalità più adeguata. La Legge 81 non deve subire modifiche che ne snaturino le finalità e le modalità applicative".

L’appello è stato promosso da: **Marco Bentivogli** (Esperto di politiche industriali del lavoro e innovazione industriale, scrittore, già Segretario Fim Cisl);** Lorenzo Cairo** (Avvocato, esperto di Diritto del Lavoro, Partner presso lo Studio Legale Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners); **Arianna Visentini** (CEO e President di Variazioni, Ph.D. Labour Relations, Consulente di Smart Working); **Chiara Bisconti** (Board President di Milanosport, già Assessora al Benessere e Tempo libero del Comune di Milano e Consulente di Smart Working); **Mariano Corso** (Professore di Leadership and Innovation al Politecnico di Milano e Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Smart Working); **Maurizio Del Conte** (Giuslavorista e Professore di Diritto del Lavoro all’Università Bocconi di Milano. Già Presidente Agenzia Nazionale per le Politiche Attive per il Lavoro (Anpal) e attuale Presidente di Afol Metropolitana).
