Non di sole metriche vive l’organizzazione
Una riflessione sull’educare al lavoro (oggetto del prossimo Forum di Sviluppo&Organizzazione) chiama in causa anche il ruolo dei manager, come riflettono Henry Mintzberg e Pier Luigi Celli in due libri pubblicati proprio nel 2023: Capire le organizzazioni… Alla buon’ora! 7 forme e 7 forze si intitola l’opera del primo; Sconfinare è il titolo del volume […]
Una riflessione sull’educare al lavoro (oggetto del prossimo Forum di Sviluppo&Organizzazione) chiama in causa anche il ruolo dei manager, come riflettono Henry Mintzberg e Pier Luigi Celli in due libri pubblicati proprio nel 2023: Capire le organizzazioni… Alla buon’ora! 7 forme e 7 forze si intitola l’opera del primo; Sconfinare è il titolo del volume di Celli (ESTE, 2023).
Mintzberg avverte contro il pericolo dell’avanzare di una forma di managerialismo tecnocratico rampante nelle nostre imprese e che contamina tutta la società. Di fronte al rumore e al caos (il mio libro è intitolato proprio Governare le organizzazioni nel rumore e nel caos, ESTE, 2023) della nostra epoca, il senso comune ritorna al best way thinking di organizzazioni intese come macchine: richiesta di organigrammi, premi e punizioni, piani strategici, rituali vari, e poi regole.
Celli evoca invece “il moloch di una società malata di gestione”, nel cui contesto “adottare, come è accaduto, una prospettiva uniformata dalla ideologia gestionale imperante ha ridotto il punto di vista a una dimensione unica, cosicché ci si potesse trovare a proprio agio con la disponibilità rassicurante di valori (e misure) prevalentemente tecnici e quantitativi”.
Una critica convergente da parte dei due autori investe così l’idea perniciosa che merita l’attenzione del management solo ciò che si rivela misurabile ed è misurato mediante specifici indicatori di performance, soprattutto quando questo diviene una ‘vera filosofia’, senza attenzione ai contesti di applicazione. È così contraddetto, autorevolmente, il diffuso concetto che “non si può gestire ciò che non è misurato”: “If you can’t measure it, you can’t manage it”.
Le metriche servono, ma al tempo stesso occorre una visione più ampia e profonda. Qualcosa del genere avevo già osservato nel 1989, in un articolo dal titolo Il management come problema, disponibile a questo link: https://gianfrancorebora.org/wp-content/uploads/2023/10/2-mgt-pro.pdf.
Categoria: Organizzazione
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