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title: La trasformazione digitale che rende la fabbrica intelligente
description: "La revisione dei processi industriali è un prerequisito per arrivare alla digitalizzazione nell'Industria 4.0."
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date: 2021-08-30
modified: 2025-09-09
author: Federica Biffi
url: https://www.paroledimanagement.it/produzione/la-trasformazione-digitale-che-rende-la-fabbrica-intelligente/
categories: [Fabbrica, Produzione]
tags: [produzione, processi, tecnologie, Fabbrica 4.0, digitale]
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# La trasformazione digitale che rende la fabbrica intelligente

![Fabbrica 4.0](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/08/Fabbrica-4.0-min-1024x683.jpg)

La **revisione dei processi industriali** nell’ottica del** miglioramento continuo** è un prerequisito per arrivare alla **digitalizzazione**. Prima di implementare le nuove tecnologie, come Intelligenza Artificiale (AI) e Machine learning, serve **ripensare i meccanismi di lavoro**; per farlo, servono **il pensiero, l’ingegno e la creatività**, competenze proprie dell’essere umano. Infatti, il rischio è pensare che con la tecnologia le persone siano escluse dalla fabbrica, ma dell’intelligenza umana non potremo mai farne a meno, neppure in uno scenario dominato dall’AI. Ecco perché si può affermare che **la trasformazione digitale racchiude in sé la logica della centralità delle person**e.

Il tema è stato al centro della tappa di Brescia del **convegno *FabbricaFuturo*** che si è svolto a luglio 2021, evento **promosso della casa editrice ESTE** e di cui ***Parole di Management *è stato Media Partner**. Per esempio, dell’importanza degli esseri umani nella trasformazione digitale ne ha parlato **Alessandro Marini**, Responsabile del Coordinamento Regionale di Cluster Fabbrica Intelligente, un’associazione che ha l’obiettivo di attuare **strategie basate sulla ricerca e l’innovazione** per la competitività del manifatturiero italiano: “La Fabbrica 4.0 è quella dove** la presenza delle persone è fondamentale**. L’AI si basa su algoritmi che, fondamentalmente, provengono dall’intelligenza umana. Quindi, la fabbrica non deve essere disumanizzata, ma, al contrario, è necessario **(ri)mettere le persone al centro**”.

Il tema della digitalizzazione si riflette di conseguenza sull’organizzazione: **le competenze delle persone, insieme con la formazione, devono evolvere**. “È facile cambiare i macchinari e i software, ma non è l’unica cosa su cui bisogna concentrarsi; anzi, sono proprio le persone che devono **cambiare approccio lavorativo**, ma non è un tema di facile applicazione”, ha continuato Marini. La trasformazione digitale comporta l’introduzione di **tecnologie produttive avanzate**, quindi un cambiamento a tutti i livelli dell’impresa e modifiche radicali alla struttura della fabbrica; il digitale diviene, quindi, una **leva di miglioramento**.

## Puntare sulle persone per il miglioramento continuo

Proprio in questo senso, La Linea Verde, azienda che realizza prodotti ortofrutticoli freschi e pronti al consumo, dal 2017 ha intrapreso un percorso di **ripensamento dei meccanismi lavorativi** attraverso la definizione di **roadmap** che puntano sull’**innovazione tecnologica** e, al contempo, considerando la **dimensione umana come catalizzatore dei processi**. “L’evoluzione verso la Fabbrica 4.0 deriva dalla necessità di avere strumenti per gestire le complessità e stare al passo con la crescita della nostra azienda”, ha spiegato **Martina Guerini**, Responsabile Industrializzazione di La Linea Verde. “Abbiamo focalizzato l’attenzione sui processi, sulla **collaborazione tra logistica e qualità**; abbiamo ripensato il processo con i dati quantitativi e ci siamo concentrati **sia sugli impianti sia sulle persone**”.

È così che dopo un’analisi dei processi, è iniziato il **percorso di digitalizzazione**, iniziando dalla formazione. “Siamo partiti dalla formazione delle persone, dal coinvolgimento dal basso: i progetti di **miglioramento continuo** necessitano di un approccio che contempli tutta la popolazione aziendale”, ha raccontato Guerini. “Abbiamo definito i **pilastri fondamentali della ‘nostra’ Fabbrica 4.0**, come **formazione, crescita professionale e motivazionale, sostenibilità, misurazione delle performance, riduzione di sprechi e miglioramento continuo, leadership e sicurezza**. Poi, ci siamo concentrati sugli altri obiettivi: flessibilità, qualità, innovazione”.

Come accennato, nel processo di trasformazione digitale, La Linea Verde ha scelto di puntare sul **coinvolgimento della funzione delle Risorse Umane**: d’altra parte le competenze delle persone devono essere **trasversali, multidisciplinari e innovative**, e quindi l’HR è pienamente coinvolto in questa grande trasformazione. “Una volta ridefiniti i processi, abbiamo introdotto le nuove tecnologie; a questo proposito, ci siamo resi conto che servivano figure che sapessero garantire la continuità”, ha continuato Guerini.

E per assicurare la continuità, in linea con la richiesta di nuove competenze, si stanno **formando figure professionali che fino a poco tempo fa erano del tutto inedite**. “Stiamo creando figure di **Operation technology** che sono difficili da formare perché le tecnologie sono in continua evoluzione; serve qualcuno che si voglia mettere sempre in gioco”, è la tesi di Guerini. Le persone in questo ruolo sono chiamate a supervisionare le attività critiche interne dell’azienda, **assicurando efficienza in termini di tempi e costi, contribuendo al miglioramento dell’operatività di fabbrica** e al pieno funzionamento dell’infrastruttura 4.0.
