---
title: Il prodotto frena la crisi della Manifattura
description: "Sono aumentate del 30% le ore autorizzate di cassa integrazione nel 2024. La crisi della Manifattura si può affrontare puntando sul prodotto."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/02/MadeinItaly.jpg
date: 2025-02-04
modified: 2025-09-09
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/produzione/prodotto-frena-crisi-manifattura/
categories: [Fabbrica, Produzione]
tags: [made in Italy, manifattura, crisi, cassa integrazione]
---

# Il prodotto frena la crisi della Manifattura

![Il prodotto frena la crisi della Manifattura](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/02/MadeinItaly.jpg)

Qual è lo **stato di salute della Manifattura**? Stando al parametro delle **ore autorizzate di cassa integrazione** comunicate dall’Inps nel 2024, si tratta di 426,5 milioni, che tradotto significa **+30% rispetto al 2023**: questo dato non solo supera, ma raddoppia i livelli precedenti alla pandemia, quando nel 2019 si registrarono ‘appena’ 201,9 milioni di ore.

Le difficoltà, alimentate dal rincaro dell’energia, dalle **tensioni geopolitiche** e da una congiuntura economica complessa, appaiono diffuse. Se da un lato ci sono **settori relativamente più stabili** – come le Costruzioni, ferme a 25,4 milioni di ore, e i Trasporti, dove si è registrato una riduzione del 34,5% (15,8 milioni) – dall’altro diversi comparti mostrano incrementi significativi. Il **settore energia elettrica**, gas e acqua ha visto un’impennata del 92,6%, mentre nelle estrazioni di minerali ha registrato un lieve aumento (2,9%). **Grave è anche la situazione nel Tessile-Abbigliamento**, dove le ore complessive di cassa ordinaria e straordinaria sono praticamente raddoppiate tra il 2023 e il 2024.

Un’analisi più approfondita merita il **comparto automobilistico**. Sebbene nel 2024 si sia registrata una riduzione del 10,5% nelle ore totali di cassa integrazione rispetto all’anno precedente, il dato non deve trarre in inganno, perché si è assisto a una significativa **variazione nella tipologia degli interventi**. Le ore di cassa straordinarie sono sì scese da 38,1 a 20,4 milioni, ma quelle ordinarie sono quasi triplicate, passando da 7,2 a 20,1 milioni. Inoltre, la domanda ha registrato **picchi rilevanti in periodi specifici**, come gennaio e ottobre 2023 e i primi mesi del 2024.

Da segnalare anche il ricorso sempre più frequente ai **contratti di solidarietà** (riduzione dell’orario di lavoro la cui conseguente riduzione dello stipendio è in parte compensata dall’Inps) da parte di molte aziende dell’Automotive e del suo indotto, che, esaurito il periodo massimo previsto per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, hanno proseguito in deroga per **salvaguardare la continuità lavorativa**.

## Ripartire dall’orgoglio piemontese a FabbricaFuturo

Pur riconoscendo queste difficoltà, serve, però, considerare che la forza del Manufatturiero non è ancora in declino, ma anzi [il Made in Italy rimane una leva trainante](https://www.paroledimanagement.it/il-made-in-italy-piace-ancora-al-mondo/). L’occupazione e la produttività devono ripartire **dall’eccellenza produttiva** e la capacità imprenditoriale delle aziende italiane. Soprattutto il Piemonte, che deve la sua fortuna manufatturiera proprio all’Automotive e al Tessile – cioè quei settori dove è aumentata la cassa integrazione – deve riscoprire l’orgoglio per il prodotto italiano.

Questo è l’obiettivo del  progetto multicanale ***FabbricaFuturo***, iniziativa editoriale promossa dalla casa editrice ESTE e dalla rivista *Sistemi&Impresa*. Il roadshow, di cui *Parole di Management* è media partner, analizza i **principali trend del settore manifatturiero**, e nell’edizione 2025 si concentra nel racconto dell’orgoglio degli imprenditori italiani nel coniugare tradizione e innovazione, ponendo al centro **il prodotto e il suo valore intrinseco**.

[ISCRIVITI A FABBRICAFUTURO TORINO 2025](https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-torino-2025/)

**Venerdì 7 febbraio 2025 da Torino** va in scena la prima tappa di *FabbricaFuturo*. In questa occasione sono cinque le aziende che raccontano i loro processi produttivi e la loro presenza sul mercato nazionale e internazionale: **Eurotherm** (verniciatura), [Matia (cardigan, pullover e articolo in maglia)](https://www.paroledimanagement.it/matia-tramandare-la-qualita-tra-generazioni-e-ai-manager/), [Maglificio Po-Oscalito (biancheria intima)](https://www.paroledimanagement.it/fabbricafuturo-torino-il-prodotto-ben-fatto-di-oscalito/), **Mazzetti d’Altavilla** (alcolici) e **Neoperl** (rubinetti e valvole). Dopo Torino, il roadshow di *Sistemi&Impresa* prosegue a Treviso (21 marzo), Bologna (12 e 13 giugno), Brescia (3 ottobre) e Bari (7 novembre). Il settore alimentare sarà approfondito nelle tappe di Parma (11 marzo) e Napoli (10 ottobre).
