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title: "Boomer e Gen Z: chi dice che non vanno d’accordo?"
description: "Generazioni diverse in azienda: il valore del mix generazionale secondo lo studio di Indeed e YouGov su 11mila lavoratori e 5.600 recruiter"
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date: 2025-11-05
author: Stefano Belviolandi
url: https://www.paroledimanagement.it/risorse-umane/boomer-e-gen-z-chi-dice-che-non-vanno-daccordo/
categories: [Risorse Umane]
tags: [Mix generazionale, giovani lavoro]
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# Boomer e Gen Z: chi dice che non vanno d’accordo?

![Mix_Generazioni](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/11/Mix_Generazioni-1024x657.jpg)

Chi l’ha detto che in azienda **generazioni differenti non possano andare d’accordo**? Nuove tecnologie e linguaggi delle stesse potrebbero rappresentare un ostacolo, ma anche riservare sorprese. Uno **studio di Indeed e YouGov su più di 11mila lavoratori e 5.600 recruiter** in nove Paesi, Italia compresa, ha dimostrato che **l’incontro tra lavoratori più esperti (senior), e la Generazione Z può portare benefici**. Il 71% dei lavoratori e il 78% dei recruiter italiani ha affermato che una **forza lavoro multigenerazionale migliora significativamente l’atmosfera** e l’esperienza sul posto di lavoro. Allo stesso modo, i datori di lavoro sono favorevolmente spinti a considerare questo **incontro tra generazioni come portatore di risultati positivi** in termini di produttività (81%) e di performance aziendali (77%).

Il report, condotto attraverso un’indagine online, ha messo in luce anche le più frequenti sfide alla coesistenza generazionale in azienda. In primo luogo, ciò che è ritenuto più problematico è **il livello di capacità di utilizzo della tecnologia**. Secondo i datori di lavoro questo problema pesa per il 31% del campione, mentre per i lavoratori pesa per il 30%, così come **le aspettative e gli stili di comunicazione, visti come un problema** per il 32% dei lavori intervistati e per il 27% degli imprenditori. In ultima battuta, lo scontro di opinioni si collega agli stereotipi legati all’età. In quest’ultimo caso, l**a Generazione Z è additata come troppo dipendente dalla tecnologia** (sia i lavoratori sia i datori di lavoro sottolineano il fenomeno), mentre i **Baby boomer sono percepiti come privi di flessibilità e avversi al rischio**.

## Condividere esperienze come ricchezza reciproca

Ma quali sono i **benefici e i riscontri positivi tangibili dall’incontro generazionale** in azienda? In primo luogo, la **condivisione delle conoscenze** che si traduce in una ricchezza di esperienza reciproca; inoltre la ricerca fa emergere che un ambiente di lavoro diversificato porta a **stimolare l’innovazione grazie alle diverse prospettive**.

“La diversità generazionale non è solo una realtà del mercato del lavoro odierno, ma una vera e propria risorsa strategica; un **mix di generazioni porta prospettive diverse, idee fresche** e una combinazione vincente di esperienza e innovazione, elementi che **potenziano creatività e problem solving**”, ha affermato **Gianluca Bonacchi, Talent Strategy Advisor di Indeed**. “È un circolo virtuoso: **le persone con più seniority condividono la loro esperienza** e le loro conoscenze consolidate, mentre **i più giovani apportano nuova energia e competenze tecnologiche**; questa interazione, se ben gestita, crea un ambiente dinamico di apprendimento reciproco. La sfida è **trasformare le differenze in punti di forza**, valorizzando ogni contributo per il successo”.
