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title: Crescita, ma con benessere
description: Marco Iacobone, HR Director di Sector Alarm Italy spiega la ricetta della multinazionale norvegese per crescere senza trascurare il benessere dei dipendenti.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/02/Team-Sector-Alarm-2025-1024x683.jpg
date: 2026-02-12
modified: 2026-02-17
author: Chiara Dallemule
url: https://www.paroledimanagement.it/risorse-umane/crescita-ma-con-benessere/
categories: [Risorse Umane]
tags: [risorse umane, crescita aziendale, sector alarm italy]
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# Crescita, ma con benessere

![Crescita, ma con benessere](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/02/Team-Sector-Alarm-2025-1024x683.jpg)

La ***hustle culture*** ci ha insegnato che il mondo del lavoro è una gara in cui, semplicemente, **vince chi non smette mai di lavorare**. Questa **etica del lavoro intensivo** ha come modelli di riferimento le startup statunitensi della Silicon Valley, che hanno reso uno standard la produttività estrema e il sacrificio personale. In realtà,** l’*overworking *non è garanzia di maggiori risultati**. Secondo il *Welfare Index PMI*, le aziende italiane che hanno implementato modelli di lavoro flessibile riportano non solo maggiore soddisfazione dei dipendenti, ma anche un aumento della produttività: **quando le persone possono lavorare nei momenti di massima energia personale, i risultati migliorano** sensibilmente.

C’è di più: in Italia il rischio non è l’eccesso, ma la scarsità di immersione. Il **report Gallup** *State of the Global Workplace 2025* **evidenzia un basso coinvolgimento lavorativo nel nostro Paese**, con solo il 10% dei dipendenti attivamente ingaggiati (in crescita dal precedente 8%, ma ancora sotto la media europea del 13%), posizionandosi tra i peggiori in Europa. 

Diviene allora fondamentale per le aziende **adottare un approccio strutturato e continuativo al [benessere dei dipendenti](https://www.paroledimanagement.it/benessere-aziendale/le-fondamenta-del-benessere/)**che non si riduca a iniziative accessorie, ma che si ponga come un elemento centrale per migliorare la qualità della vita lavorativa, ridurre lo stress e creare un ambiente più produttivo. Ma com'è possibile **conciliare la richiesta di benessere** e work-life balance dei dipendenti **con le esigenze di un’azienda che cresce velocemente e ha bisogno di spingere**, come per esempio una startup o un’azienda a forte vocazione commerciale?

## Benessere sì, ma anche crescita

A dare risposta a questi interrogativi (ma non solo) è **Marco Iacobone, HR Director di Sector Alarm Italy**. La multinazionale norvegese, specializzata in sistemi di protezione completa per la casa, ha **accelerato il percorso di espansione in Italia**, iniziato nel 2021. Il **piano di sviluppo 2026 prevede il 35% di aumento dell’organico** (che era già cresciuto del 33% nel 2025) e l’apertura di cinque nuove sedi per arrivare a coprire l’80% del territorio nazionale.

Sector Alarm Italy opera con un modello ibrido: ha** l’agilità di una startup**, essendo stata avviata da zero dal Managing Director, ma **è supportata da un gruppo multinazionale con 30 anni di storia**. Questa dualità unisce un forte radicamento valoriale, ereditato dal gruppo, a una flessibilità e libertà d’azione non comuni in aziende più consolidate.

“È **un ambiente complesso, veloce,** dove è richiesta una capacità strategica che a volte è dettata anche dall’incertezza che, se gestita con metodo, diventa un’opportunità positiva per innovare con grande libertà. Questo genera un **clima entusiasmante**, dove le decisioni sono guidate dalle finalità del business ma non limitate da percorsi precostituiti”, racconta Iacobone.

## Strategie di sviluppo e retention del personale

Come c**oniugare quindi il piano di espansione** con la qualità dell’esperienza lavorativa **e il work-life balance **dei dipendenti? Iacobone spiega che fin dall’inizio, quando il brand Sector Alarm era sconosciuto in Italia,** è stato fondamentale costruire la credibilità aziendale attraverso l’esperienza positiva dei primi dipendenti.** Questi sono diventati dei veri e propri ambassador dell’azienda: “Per farlo, Sector Alarm si è impegnata a garantire un bilanciamento apprezzabile, promuovendo un approccio basato sul lavoro per progetti anziché sul ‘cartellino’, e creando un ambiente accogliente”.

Questa strategia ha permesso di** fondere con successo la mentalità da startup con i benefici della multinazionale. **L’azienda ha attratto una popolazione con un’età media piuttosto bassa (34 anni), che ha risposto positivamente a questo approccio, contribuendo a rafforzare la cultura interna. Nella selezione del personale, **un’importanza cruciale è data all’attitudine**: la ricerca si concentra su candidati che condividano l’interpretazione del quotidiano e la visione aziendale.

“L’attitudine è ritenuta tanto importante, se non di più, delle competenze tecniche, considerate più facilmente acquisibili. Questo approccio, unito a una leadership coerente, ha permesso all’azienda di **risultare convincente e di mantenere un tasso di turnover estremamente ridotto**”, spiega Iacobone.

## C’è lo Smart working, ma si preferisce il lavoro in sede

Sector Alarm Italy ha ottenuto per due anni consecutivi la** certificazione Great Place to Work**, un risultato supportato da un investimento nel welfare descritto da Iacobone “ben oltre la media italiana”.  **L’approccio al lavoro ibrido è flessibile:** sebbene l’opzione del lavoro da remoto sia apprezzata e disponibile, si osserva che** la maggioranza dei dipendenti sceglie di non sfruttarla al massimo**, preferendo il lavoro in sede.

“Questo è il risultato degli** sforzi per rendere gli uffici luoghi attraenti**: un design open space che favorisce la connessione, un clima aziendale positivo e servizi dedicati al benessere quotidiano, tra cui bevande calde, frutta fresca e aree break curate e accoglienti. A ciò si aggiungono **iniziative di coinvolgimento internazionale**, come **eventi leisure e formativi in altre country**, aperti a tutti i dipendenti tramite meccanismi di votazione interna e non limitati al management”, continua il manager.

## L’importanza della formazione

La **formazione assume un ruolo strategico**, in particolare attraverso la **Sector Way Academy**, un dipartimento interno **dedicato primariamente alla forza commercial**e, che costituisce la popolazione più numerosa dell’azienda. L’obiettivo dell’Academy va oltre la formazione tecnica sul prodotto: la sua vera missione è **diffondere la visione e i valori di Sector Alarm**.

“Questo assicura che la **forza vendita agisca come un vero e proprio brand ambassador**, capace non solo di vendere, ma anche di veicolare la credibilità e il progetto di lungo periodo dell’azienda”, prosegue Iacobone. In questo modo, la formazione contribuisce a creare una **forza vendita sempre più consapevole** del proprio ruolo, capace di rappresentare il brand con coerenza e costruire fiducia nel tempo, sostenendo al contempo lo s**viluppo delle competenze commerciali **e la crescita delle persone.
