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title: Pagate il soldato Ryan
description: "Disegno di legge in Germania: per ampliare le unità dell'esercito, la proposta dello stipendio da 2.600 euro al mese."
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date: 2025-11-19
modified: 2025-11-20
author: Ilaria Mariotti
url: https://www.paroledimanagement.it/risorse-umane/pagate-il-soldato-ryan/
categories: [Risorse Umane]
tags: [Germania, retribuzioni, servizio militare]
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# Pagate il soldato Ryan

![Servizio_militare_Germania](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/11/Servizio_militare_Germania-1024x683.jpg)

Il **servizio militare si rifà il trucco** e punta sulla retribuzione per aumentare la sua capacità attrattiva. Succede in Germania, dove si sta discutendo – com’è normale in questo periodo di forti tensioni geopolitiche – di Difesa. L’ex locomotiva d’Europa conta oggi con un **esercito formato da 182mila soldati**. Ma un nuovo disegno di legge si pone l’obiettivo di arrivare a un **ampliamento delle fila fino a circa 255-270mila unità** (più circa 200mila riservisti), così da allinearsi alle richieste della Nato.

Per spronare i giovani a cimentarsi in una carriera militare ci vuole però un investimento. E da dove **partire se non dalle retribuzioni?** E il piano del Governo, ha fatto sapere il giornale *Politico*, è quello di includere incentivi di peso: **l’offerta prevede uno stipendio da 2.600 euro al mese**. In Italia per arrivare alla cifra proposta in Germania bisogna far parte della dirigenza: **da noi solo un maggiore ha una busta paga netta intorno ai 2.800 euro mensili**. E poi, prevede ancora la riforma tedesca, durante il servizio militare è prevista **l’erogazione di un sussidio per ottenere la patente di guida**, oltre al conseguimento dello status di veterani.

Il voto ci sarà entro la fine del 2025. L’accordo attuale tra conservatori e socialdemocratici punta **sull’introduzione di un modello ibrido**. La prima bozza presentata da Boris Pistorius, Ministro della Difesa prevedeva, per riempire i vuoti di organico nell’esercito, un sistema di reclutamento automatico. La proposta aveva, però, suscitato un grande dibattito rispetto a un punto: fino a dove ci si può spingere per obbligare i giovani al servizio di leva?

Così si è **arrivati a un compromesso**. Il disegno di legge ipotizza che **tutti i 18enni saranno formalmente registrati come ‘papabili’ per il servizio militare**. Ai maschi sarà richiesto di compilare un questionario sullo stato di salute e sulla volontà di arruolarsi. Per i ragazzi di sesso maschile **nati a partire dal 2008 ci sarà anche la visita medica obbligatoria** in modo che lo Stato possa avere contezza di chi potrebbe essere contattato in caso di necessità.

Anziché però reintrodurre la leva obbligatoria come un tempo, il nuovo meccanismo prevedrebbe un **obbligo basato sulle esigenze contingenti**, che si attiverebbe solo in caso di voto favorevole del Parlamento. Solo se la situazione lo richiedesse, in sostanza, il Legislatore potrebbe imporre **l’obbligatorietà del servizio militare**. E così procedere con una selezione di giovani. E un eventuale sorteggio, solo come *extrema ratio*.
