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title: "Crisi bancarie: perché servono modelli manageriali virtuosi"
description: Qualità, competenze, integrità ed etica manageriale sono fattori determinanti nell’assicurare gestioni sane, prudenti e virtuose delle banche.
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date: 2023-03-28
modified: 2023-03-29
author: Maurizio Baravelli
url: https://www.paroledimanagement.it/scenari-macroeconomici/crisi-bancarie-perche-servono-modelli-manageriali-virtuosi/
categories: [Scenari macroeconomici]
tags: [management, crisi banche, Silicon Valley Bank, etica manager]
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# Crisi bancarie: perché servono modelli manageriali virtuosi

![Foto_PdM](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/03/Foto_PdM.jpg)

Il **default di Silicon Valley Bank** (Svb) e di **Signature Bank di New York** (e di qualche altra banca medio-piccola americana) e il **crack di Credit Suisse** fanno sorgere il sospetto che siamo **in presenza di squilibri sotterranei** che si manifestano quando, dopo un lungo periodo di tassi bassi, le politiche monetarie diventano restrittive e i tassi di interesse aumentano troppo rapidamente. Così è stato nella crisi del 2007-08: **è fallita Lehman Brothers con una lunga serie di altri default bancari** che hanno indotto le autorità di vigilanza americane ed europee a ‘ri-regolamentare’ il sistema bancario e finanziario in modo molto stringente per ridare stabilità ai mercati e contrastare possibili nuove crisi sistemiche.

**Purtroppo non tutte le banche hanno appreso la lezione**. Quelle che di recente sono fallite hanno assunto rischi eccessivi o sono state male amministrate al punto di non essere resilienti all’aumento dei tassi. Non entriamo nel merito dell’efficacia della vigilanza, perché, in ogni caso, **restano evidenti soprattutto le responsabilità e le carenze del management**. E se si invoca la causa dei minori controlli sulle banche statunitensi medio-piccole fallite, che dire allora del collasso di Credit Suisse sottoposto dalle autorità svizzere ai maggiori controlli previsti dalla Banca centrale europea per le banche sistemiche europee? Pare comunque che **Svb fosse stata avvisata più volte dalla Federal Reserve Usa della vulnerabilità del suo modello di business** e del rischio di liquidità (risultato determinante nel default), ma il suo management ha tirato dritto, finendo per andare a sbattere.

## L’etica manageriale come fattore decisivo

Credit Suisse, tra i maggiori colossi bancari globali, galleggia con difficoltà da quando è uscito malconcio dalla ‘grande crisi finanziaria’, continuando ad avere perdite dovute soprattutto ad attività speculative; **non sono bastati gli aumenti di capitale e le ristrutturazioni** a risanarlo e ora **il suo salvataggio è legato alla fusione con Ubs**, l’altro grande gruppo bancario svizzero che, in passato, ha pure rischiato di fallire riuscendo però a risollevarsi. La concentrazione evita il fallimento di Credit Suisse e i conseguenti possibili effetti sistemici, ma **la nascita di un colosso bancario di ulteriori dimensioni rafforza il principio *too big to fail*** che certamente non stimola gestioni più sicure ed efficienti.

**Qualità, competenze, integrità ed etica manageriale sono fattori determinanti nell’assicurare gestioni sane**, prudenti e virtuose; come incentivarli è questione complessa. La vigilanza e le leggi possono contribuire sanzionando i manager bancari in modo più severo, quando essi violano le norme e le loro condotte causano fallimenti; ma anche la tutela dei responsabili dei controlli interni, quando denunciano irregolarità. Con una vigilanza strutturale che **limiti il gigantismo finanziario e imponga la separazione delle attività speculative dal finanziamento dell’economia reale**, il rischio di crisi sistemiche può essere contenuto,  ma resta comunque una garanzia la sana e prudente gestione delle singole banche.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di aprile 2023 di Sistemi&Impresa.

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