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title: Il Made in Italy piace (ancora) al mondo
description: "I prodotti Made in Italy piacciono al mondo e cresce l'export italiano: perché il nostro prodotto 'ben fatto' ha successo?"
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date: 2025-01-21
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/scenari-macroeconomici/il-made-in-italy-piace-ancora-al-mondo/
categories: [Scenari macroeconomici]
tags: [export Italia, produttività italia, FabbricaFuturo]
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# Il Made in Italy piace (ancora) al mondo

![Export_Italia_Manifattura](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/01/Export_Italia_Manifattura-1024x684.jpg)

Abbandonarsi al disfattismo di fronte alla** flessione della produttività industriale italiana** potrebbe essere una prospettiva miope, perché ignora la **capacità trainante del Made in Italy**. È vero che il valore aggiunto della produttività del lavoro ha subito una** contrazione del 2,5% nel 2023 rispetto al 2022** (dati Istat), ma guardando alle esportazioni emerge un quadro di tutt’altro tenore: **l’Italia si conferma una potenza globale**.

Escludendo dal conteggio i veicoli (in sofferenza per la nota crisi dell’Automotive), come ha riportato di recente *Il Sole 24Ore,* nel 2023 **il valore dell’export italiano ha raggiunto quota 623 miliardi di dollari**. Questo risultato ha posizionato l’Italia al quarto posto mondiale per esportazioni, dietro solo a Cina, Stati Uniti e Germania. Un salto straordinario rispetto alla nona posizione del 2013. Inoltre, nei primi sei mesi del 2024, il nostro Paese ha raggiunto un altro traguardo storico, **superando il Giappone nell’export totale** (in questo calcolo sono stati inclusi i veicoli).

I settori trainanti dell’export italiano non si limitano alle **aree tradizionalmente associate al Made in Italy, come Moda e Agroalimentare**, ma includono anche comparti innovativi come il Farmaceutico. Nel 2023, **le esportazioni di farmaci confezionati hanno raggiunto 37 miliardi di dollari**, consentendo all’Italia di superare gli Stati Uniti e di posizionarsi al terzo posto mondiale, dietro a Germania e Svizzera.

Tuttavia, per evitare di cadere in un facile ottimismo, è fondamentale contestualizzare questi dati. **La leadership italiana nell’export varia da regione a regione**: alcune aree, per esempio il Piemonte (maggiormente dipendente dal settore automobilistico), stanno affrontando difficoltà significative e [le prospettive per il futuro sono meno rosee, come abbiamo già analizzato sul nostro quotidiano](https://www.paroledimanagement.it/fabbricafuturo-torino-il-prodotto-ben-fatto-per-affrontare-la-crisi/).

## A FabbricaFuturo Torino si approfondisce (anche) l’export

L’**eccezionale performance del Made in Italy** dimostra che le difficoltà attuali dell’Italia non sono legate a debolezze strutturali interne, ma a fattori esterni, come **la crisi manifatturiera europea**, le incertezze sui dazi statunitensi e le sfide poste dalla Transizione 5.0. **L’eccellenza produttiva e la capacità imprenditoriale delle aziende italiane** restano, quindi, solide basi su cui costruire una risposta resiliente alla ‘permacrisi’ globale.

[ISCRIVITI A FABBRICAFUTURO TORINO 2025](https://www.este.it/incontro/fabbrica-futuro-torino-2025/)

Questo è il punto di vista che si ritrova nel **progetto multicanale *FabbricaFuturo***, iniziativa editoriale promossa dalla casa editrice ESTE e dalla rivista *Sistemi&Impresa*. Il roadshow, di cui *Parole di Management* è media partner, analizza i **principali trend del settore manifatturiero**, e nell’edizione 2025 si concentra nel racconto dell’orgoglio degli imprenditori italiani nel coniugare tradizione e innovazione, **ponendo al centro il prodotto e il suo valore intrinseco**.

Nella prima tappa dell’evento – Torino, venerdì 7 febbraio 2025 – sono cinque le aziende che raccontano i loro processi produttivi e la loro presenza sul mercato nazionale e internazionale: **Eurotherm (verniciatura)**, **Matia (cardigan, pullover e articolo in maglia)**, **Maglificio Po-Oscalito (biancheria intima)**, **Mazzetti d’Altavilla (alcolici)** e **Neoperl (rubinetti e valvole)**. Dopo Torino, il roadshow di *Sistemi&Impresa* fa tappa a **Treviso (21 marzo)**, **Bologna (12 e 13 giugno)**, **Brescia (3 ottobre) **e **Bari (7 novembre)**. A queste città si aggiungono **Parma (11 marzo)** e **Napoli (10 ottobre) **per l’approfondimento dedicato al settore alimentare.
