---
title: Lavoreremo solo 35 ore?
description: La proposta del nuovo contratto nazionale metalmeccanico di Fim, Fiom e Uilm mira a ridurre l’orario di lavoro fino a 35 ore settimanali.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/02/Nuovo-contratto-nazionale-lavoreremo-solo-35-ore-1024x683.jpg
date: 2024-02-21
author: Martina Midolo
url: https://www.paroledimanagement.it/scenari-macroeconomici/nuovo-contratto-nazionale-lavoreremo-solo-35-ore/
categories: [Scenari macroeconomici]
tags: [Sindacati, orario di lavoro, negoziazioni sindacali, riduzione orario di lavoro, Contratto nazionale]
---

# Lavoreremo solo 35 ore?

![Lavoreremo solo 35 ore?](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/02/Nuovo-contratto-nazionale-lavoreremo-solo-35-ore-1024x683.jpg)

Per qualcuno può sembrare un *déjà vu*, ma questa volta la riduzione dell’orario di lavoro settimanale da 40 ore a 35 potrebbe diventare realtà. Per ora è la **proposta dei sindacati Fim, Fiom e Uilm** che hanno rilanciato l’idea puntando su una fase di **sperimentazione contrattuale** con l’obiettivo di raggiungere progressivamente la **riduzione dell’orario di lavoro**. Ovviamente mantenendo il salario invariato.

La proposta si inserisce nella più ampia strategia delle sigle sindacali per **migliorare le condizioni lavorative e la qualità della vita dei lavoratori** attraverso il nuovo contratto nazionale per i metalmeccanici per il triennio 2024-27, all’interno del quale Fim, Fiom e Uilm vogliono inserire, oltre al taglio delle ore lavorative, gli **aumenti salariali** (280 euro per il livello C3 del nuovo inquadramento contrattuale), i miglioramenti nel **welfare** (250 euro annui per i flexible benefit), la **formazione** e la **gestione dell’Intelligenza Artificiale** (AI) sul luogo di lavoro.

Da segnare sul calendario dei metalmeccanici è la data del 30 giugno 2024, quando **scade il contratto nazionale per oltre 1,5 milioni lavoratori distribuiti in circa 30mila aziende**: è questo un settore di fondamentale importanza per l’economia italiana, che nel 2022 rappresentava l’8% del Prodotto interno lordo, il 6,2% dell’occupazione complessiva e il 45% delle esportazioni italiane.

## Lavoro più tecnologico e attento al benessere

La proposta di Fim, Fiom e Uilm intende migliorare l’esperienza professionale dei metalmeccanici italiani, portando l’attenzione alle condizioni di lavoro, al potere d’acquisto e alla formazione. In particolare, oltre all’aumento dell’importo per il welfare, totalmente esentasse, si affianca l’istituzione di una **piattaforma welfare metalmeccanica nazionale** gestita dalle parti per garantire la possibilità di conversione del Premio di risultato, con ulteriori convenzioni e forme di sostegno ai dipendenti.

Inoltre, le sigle sindacali suggeriscono di rendere i **permessi retribuiti più flessibili**, consentendo il loro utilizzo anche per frazioni di ora, e di ridurre (o eliminare) il preavviso richiesto quando i permessi sono necessari per prendersi cura dei familiari. Rispetto ai **congedi parentali**, i sindacati vogliono aumentare l’integrazione economica **fino al 100% del reddito** per altri due mesi rispetto alla situazione attuale e, anche in questo caso, consentire l’utilizzo del congedo **anche in ore anziché solo in giornate intere**.

Da quanto emerge nei confronti tra Fim, Fiom e Uilm, il **contratto a tempo indeterminato dovrebbe essere mantenuto come principale forma di assunzione**, mentre è espressa la necessità di definire causali, modalità e tempi di stabilizzazione per i contratti a termine e la somministrazione, anche richiedendo percorsi di stabilizzazione al superamento dei 24 mesi di rapporto di lavoro.

Le richieste dei sindacati indicano anche una consapevolezza delle sfide legate alla transizione ecologica, digitale e tecnologica, cercando soluzioni innovative per affrontare tali cambiamenti nell’ambiente lavorativo. Il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici chiede, infatti, la definizione di una **normativa apposita per gestire la crescente presenza dell’AI sul luogo di lavoro**, evitando abusi e violazioni normative e contrattuali, e favorendo la partecipazione alla definizione della governance dei dati e degli algoritmi.

Le proposte per il rinnovo del nuovo contratto sarà sottoposta a voto segreto dei lavoratori per l’approvazione finale entro la prima metà di aprile 2024. Successivamente sarà presentata a Federmeccanica e Assistal e poi **discussa al tavolo con le associazioni datoriali**. Indipendentemente da come andrà, la posizione dei sindacati vuole promuovere una **collaborazione costruttiva tra metalmeccanici e aziende** per affrontare le sfide del mondo del lavoro.
