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title: "Ritorno al passato: aumentano i candidati e diminuisce l&#8217;offerta"
description: Il nuovo Osservatorio di Jobtech mostra un aumento delle candidature e una diminuzione delle offerte di lavoro
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date: 2024-07-17
author: Alessandro Gastaldi
url: https://www.paroledimanagement.it/scenari-macroeconomici/ritorno-al-passato-aumentano-i-candidati-e-diminuisce-lofferta/
categories: [Scenari macroeconomici]
tags: [mercato del lavoro, Osservatorio, Jobtech]
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# Ritorno al passato: aumentano i candidati e diminuisce l&#8217;offerta

![Lavoro](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/07/AdobeStock_256222461.jpg)

Da gennaio a giugno 2024, i**l numero di persone in cerca di lavoro è aumentato del 3,8%** rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre **gli annunci di lavoro sono diminuiti del 10%** da parte delle aziende italiane. Questi dati, provenienti dall’Osservatorio semestrale sul mercato del lavoro online di Jobtech, agenzia specializzata nel lavoro digitale, sollevano una serie di dubbi: si tratta di un caso o le logiche del mercato stanno tornando alla normalità? Le imprese stanno **incontrando meno difficoltà nel reperire i candidati** adeguati, oppure si sono rassegnate nella loro ricerca? Partiamo dai dati. I mesi di gennaio e marzo 2024 hanno visto una forte attività nella ricerca di lavoro, simile a quanto osservato nel primo semestre dell'anno precedente. Febbraio, in realtà, ha registrato la crescita più significativa, con un incremento del 10% rispetto allo stesso mese del 2023. Maggio, invece, è stato il mese meno attivo, suggerendo che molti si sono mossi in anticipo per trovare lavoro prima della stagione estiva.

A fronte di queste informazioni è importante **incrociare un secondo fattore, l'identità dei *job seeker***. Chi ha cercato lavoro nei primi mesi del 2024 è prevalentemente donna e appartenente alla Generazione X. Quasi **il 55% del campione appartiene al sesso femminile**. riconfermando la tendenza negativa che vede un importante divario tra il livello di occupazione maschile e quello femminile. In termini generazionali, invece,** il 40,1% dei cercatori di lavoro appartiene alla Generazione X**, seguiti dai Millennial (33,8%), dalla Generazione Z (20,7%) e dai Baby Boomer (5,4%).

Il quadro finora rappresentato rivela importanti zone d'ombra e di difficile lettura. Secondo **Paolo Andreozzi, Founder & CEO di Jobtech,** sarà necessario attendere e osservare ulteriormente il mercato: "È forse prematuro affermare che** le misure della manovra finanziaria 2024**, mirate a incentivare l’occupazione e a sostenere le politiche di welfare, abbiano già avuto effetti positivi sul tasso di occupazione. Tuttavia, osservando i risultati della nostra indagine, riteniamo che nel medio e lungo termine sarà necessario i**nvestire sul tasso di occupazione dei giovani** e promuovere un mercato del lavoro sempre più flessibile, equilibrato e attento al benessere dei lavoratori."

L'ultimo aspetto sottolineato da Andreotti sembra emergere dall'indagine stessa. Il campione, infatti, manifesta una netta diminuzione della percentuale di **candidati disposti a lavorare nei fine settimana** rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Questo trend evidenzia l'importanza per le aziende di** puntare sulla flessibilità per attirare risorse qualificate**. La Generazione Z è la più disposta a lavorare nei weekend (54%), a differenza di quello che spesso si racconta, ma anche in questo caso si osserva un calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2023.
