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title: Stop al precariato e centralità degli insegnanti
description: Questi sono alcune delle proposte, relative al tema della formazione, presenti nei programmi elettorali di Pd, Italia Viva e Azione e Sinistra Italiana e Verdi
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date: 2022-09-16
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/scenari-macroeconomici/stop-al-precariato-e-centralita-degli-insegnanti/
categories: [Scenari macroeconomici]
tags: [Elezioni 2022, Italia Viva e Azione, Pd, Sinistra italiana e verdi]
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# Stop al precariato e centralità degli insegnanti

![Renzi](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/09/Renzi.jpg)

Restituire dignità e centralità al mestiere dell’insegnante; innalzare l’obbligo scolastico a 18 anni; contrastare il precariato nella ricerca universitaria. Questi sono **alcune delle proposte, relative al tema della formazione, presenti nei programmi elettorali di Partito democratico, Italia Viva e Azione e Sinistra Italiana e Verdi.**

## Pd, restituire dignità al mestiere dell’insegnante

Il Partito democratico (Pd) sottolinea nel suo programma** la volontà di rimettere al centro la scuola e di restituire dignità e centralità al mestiere dell’insegnante,** garantendo una formazione adeguata e continua e allineando, entro i prossimi cinque anni, gli stipendi alla media europea. Tra le varie proposte ci sono poi: l’introduzione di progressiva gratuità dei servizi educativi 0-3 anni per i nuclei familiari a basso Isee; l’istituzione di un Fondo nazionale per i viaggi-studio, gite scolastiche e acquisto di attrezzature sportive e strumenti musicali che vada a integrare il finanziamento regionale; gratuità dei libri di testo per gli studenti del scuole medie e delle superiori; estensione del tempo pieno; accesso universale e gratuito dei bambini alle mense scolastiche; aumento dei docenti di ruolo di sostegno per affiancare nel percorso scolastico tutte le persone con disabilità.

Nel programma del Pd si sottolinea inoltre **l’importanza di valorizzare il sistema universitario, dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) e degli Istituti tecnici superiori (Its).** Altre proposte riguardano invece l’istituzione di un sistema di welfare studentesco che riduca la frammentarietà nell’erogazione delle prestazioni e che definisca i livelli essenziali di prestazione per l’accesso ai servizi del diritto allo studio.

Il Pd propone inoltre di: potenziare l’edilizia universitaria; consolidare le risorse finalizzate al reclutamento dei docenti universitari per recuperare il lungo blocco del turnover; ed evitare che alcuni meccanismi di distribuzione di finanziamento alle università finiscano per accrescere i divari territoriali.

## Italia Viva e Azione: valorizzare la carriera dei docenti

In tema di scuola, università e ricerca, **Italia Viva e Azione propongono: un innalzamento dell’obbligo scolastico da 16 a 18 anni;** una revisione dei cicli scolastici a parità di tempo scuola frequentato, con termine delle superiori a 18 anni e anticipo dell’ingresso dei giovani all’università e nel mondo del lavoro; e l’estensione del tempo pieno a tutte le scuole primarie.

A questi punti si aggiungono la valorizzazione delle professionalità della scuola, la creazione della carriera di un docente e il potenziamento dell’educazione civica nei programmi scolastici. Per quanto riguarda, invece, **la formazione professionale si propone di ridisegnare quella secondaria sul modello degli Its promuovendo la didattica laboratoriale.** A ciò si aggiunge, tra i vari punti, la necessità di rafforzare, nel primo biennio, le materie di carattere generale e trasversale per garantire maggiore flessibilità nella formazione degli studenti. I due partiti sottolineano inoltre l’importanza di aumentare il sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali.

Passando all’università il programma elettorale si sofferma sulla necessità di: garantire un sostegno alla residenzialità per tutti gli studenti fuori-sede iscritti a università o Its per un massimo di quattro anni; avviare un programma di reclutamento per nuovi docenti e ricercatori al fine di allineare il rapporto docenti-studenti agli standard europei; creare una rete per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico. A questi punti si aggiunge **la proposta di trasformare gli atenei in fondazioni di diritto privato (a capitale totalmente pubblico)**. Questa operazione, secondo Italia Viva e Azione, consentirebbe all’università italiana di competere, con tutte le sue energie e potenzialità, nel mercato globale.

## Sinistra Italiana e Verdi: promuovere una scuola plurale, aperta, partecipata

Sinistra Italiana e Verdi propongono nel loro programma: **l’introduzione di un numero massimo di 20 studenti per classe;** l’estensione del tempo pieno e del tempo prolungato (a seconda dei diversi ordini di scuola) in tutte le scuole del territorio nazionale; l’estensione dell’obbligo scolastico a 18 anni; la gratuità dell’istruzione (dal nido all’università per tutti); e l’allineamento dei finanziamenti ordinari al sistema dell’istruzione alla media europea.

A questi punti si aggiungono: **il ritorno all’esperienza dell’organico funzionale ovvero di un monte ore aggiuntivo a quello strettamente curricolare,** di cui le scuole dispongano, per realizzare progettualità specifiche; investimenti per garantire un sostegno psicologico permanente nelle scuole; la modifica dell’attuale sistema di valutazione troppo incentrata su aspetti numerici e quantitativi; l’abbandono di una logica del risparmio che ha contraddistinto tutti i recenti provvedimenti in materia di assunzione e reclutamento del corpo docente. Altri temi evidenziati dal programma sono poi: la promozione di una pedagogia critica dell’era digitale; la necessità di affrontare il tema della scuola al di fuori di politiche propagandistiche legate al consenso immediato.

In tema di università e ricerca tra le proposte ci sono la necessità di: **rilanciare gli investimenti in ricerca, formazione, cultura;** riaprire l’accesso di massa all’università; supportare il percorso di inclusione degli studenti con disabilità; aprire, in tutte le componenti del mondo universitario, una riflessione e una verifica sul ‘3 più 2’ e sul sistema dei crediti. A questi punti si aggiungono **la lotta alla precarizzazione della ricerca e il recupero di una funzione sociale della ricerca** a partire dalle grandi sfide che la crisi ci pone.

Fonti:

Partito democratico: partitodemocratico.it/wp-content/uploads/AGGIORNAMENTO-PROGRAMMA_INSIEMEPERUNITALIADEMOCRATICAEPROGRESSISTA_250822-1.pdf

Italia Viva e Azione: https://drive.google.com/file/d/1--WhUxh9zeDh2vmblLPgXxvFr0-jZlYg/view

Sinistra italiana e Verdi: https://verdisinistra.it/programma-alleanza-verdi-e-sinistra/
