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title: Assoetica si aggiorna per affrontare le sfide del futuro
description: Secondo Aristotele l’etica è quella scienza che studia il fine ultimo dell’agire umano (la felicità, l’unico bene tale per se stesso) e i modi per conseguirlo. A distanza di quasi 2.500 anni l’essere umano è ancora alla ricerca della felicità, che, addirittura, secondo la Dichiarazione di indipenden...
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date: 2021-08-31
modified: 2025-09-09
author: Chiara Pazzaglia
url: https://www.paroledimanagement.it/sostenibilita/assoetica-si-aggiorna-per-affrontare-le-sfide-del-futuro/
categories: [Scenari macroeconomici, Sostenibilità]
tags: [progresso scientifico, agire umano, tecnologie, etica]
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# Assoetica si aggiorna per affrontare le sfide del futuro

![etica](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/08/etica-min-1024x683.jpg)

Secondo **Aristotele** l’etica è quella scienza che studia il **fine ultimo dell’agire umano** (la felicità, l’unico bene tale per se stesso) e i modi per conseguirlo. A distanza di quasi 2.500 anni l’essere umano è ancora alla ricerca della felicità, che, addirittura, secondo la **Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America** è un diritto (come tale è comunemente percepita oggi). Quello su cui siamo meno concordi è il modo per raggiungerla. Non tutti i mezzi, infatti, sono giustificati dal fine: compito dell’etica è indagare sulla liceità di essi, esprimendo giudizi di valore che sappiano indirizzare il pensiero e l’agire dell’uomo.

Il progresso scientifico e, ancor più, l’avvento delle **Intelligenze Artificiali** hanno reso indispensabile accompagnare con la riflessione l’**avanzare delle conoscenze che l’uomo ha sul mondo**: dal lavoro, alla comunicazione, alla medicina, nessun campo può essere esentato da una **riflessione sui mezzi e sugli scopi**.

Questo è il motivo per cui nel 2002 è nata **Assoetica**. Un focus sul mondo del lavoro, con un particolare coinvolgimento delle figure apicali, un altro sulla formazione: **Francesco Varanini**, consulente e formatore di lunga esperienza, oltre che Direttore della rivista ***Persone&Conoscenze, ***magazine dedicato alla Direzione HR edito dalla casa editrice ESTE, editore anche del nostro quotidiano, ha aderito sin da subito (ne è il Presidente), per riflettere, in particolare, sull’atteggiamento condiviso da docenti e discenti, **legato all’impegno personale e alla responsabilità, quella sociale e individuale.**

## L’etica è una proprietà distintiva dell’essere umano

La necessità di adeguare lo statuto alla **normativa del Terzo settore** ha dato il via a un’ulteriore riflessione sugli scopi e la funzione di Assoetica, che, in un ventennio –il tempo trascorso dalla sua fondazione– ha visto succedersi cambiamenti epocali, fino alla** nuova fondazione di maggio 2021** con il nuovo **atto costitutivo dell’associazione di promozione sociale**. All’ente aderiscono manager, sindacalisti, insegnanti e persone che, nei rispettivi campi di intervento, hanno la capacità e l’occasione di **proporre riflessioni profonde sul senso dell’agire umano**. Tutti prestano volontariamente il proprio contributo, in termini di **responsabilità personale**.

“Gli aderenti ritengono l’etica (e, implicitamente, la morale), così come la responsabilità, **atteggiamenti distintivi ed esclusivi dell’essere umano**: può sembrare ovvio, ma non lo è, nel momento in cui ci sono esseri umani che fanno i tecnici e progettano macchine, **nella speranza che possano replicare atteggiamenti morali**”, osserva Varanini.

Il riferimento è a **Judea Pearl,** autore di ***The book of why. The new science of cause and effect***, edito da Basic Books nel 2018, in cui si legge: “Una volta che avremo costruito un robot morale, molte visioni apocalittiche inizieranno a recedere nell’irrilevanza. Non c’è motivo di astenersi dal costruire macchine che siano in grado di **distinguere il bene dal male meglio di noi**, meglio in grado di resistere alla tentazione, meglio in grado di assegnare colpe e meriti. A questo punto, come i giocatori di scacchi e di Go, gioco da tavolo di origine cinese, potremmo anche iniziare a **imparare dalla nostra stessa creazione**. Saremo in grado **dipendere dalle nostre macchine per un senso di giustizia lucido e causalmente sano**. Saremo in grado di imparare **come funziona il nostro software di libero arbitrio** e come riesce a nasconderci i suoi segreti. Una tale macchina pensante sarebbe **una meravigliosa compagna per la nostra specie** e si qualificherebbe veramente come il primo e miglior regalo dell’Intelligenza Artificiale all’umanità”.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di settembre 2021 di *Persone&Conoscenze*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
