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title: Il Covid taglia le offerte di lavoro
description: "Nell'anno del Covid sono diminuite le offerte di lavoro in Italia. Secondo l'Osservatorio di InfoJobs nel 2020 il calo è stato del 24,8%."
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date: 2021-01-25
modified: 2025-09-09
author: Redazione
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categories: [Organizzazione, Spazio di lavoro]
tags: [mercato del lavoro, offerte di lavoro, infojobs, Covid, curriculum]
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# Il Covid taglia le offerte di lavoro

![Il Covid taglia le offerte di lavoro](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/01/offerte_lavoro.jpg)

Il 2020 è stato l’anno che ha segnato negativamente il mercato del lavoro e, di conseguenza, l’economia del nostro Paese. Complice la pandemia di Covid-19, **l’Italia ha infatti registrato un calo delle *Job ad***. Il totale delle offerte è stato di **366mila** (-24,8% rispetto al 2019), dato che rappresenta un forte rallentamento, anche se in netto miglioramento rispetto alla chiusura del primo semestre 2020 (-32,5%). A fotografare la situazione è **InfoJobs**, piattaforma per la ricerca di lavoro online, attraverso l’***Osservatorio sul mercato del lavoro 2020***.

Lo studio ha rilevato, inoltre, una **grande disomogeneità geografica**. Più della metà delle *job ad* sono state pubblicate da tre sole regioni; in particolare **quasi un terzo (32,4%) proveniva da aziende lombarde**, dove la provincia di Milano ha spadroneggiato con oltre 48mila offerte, nonostante fosse fra le più colpite dalle misure di sicurezza volte a fronteggiare la diffusione del Covid-19. **Seguono l’Emilia Romagna (16%) e il Veneto (14,3%)**. Fra le città, oltre al già citato capoluogo lombardo, compaiono **Roma, Torino, Bergamo e Brescia**. La città che, invece, ha registrato **il maggior incremento di inserzioni** lavorative è **Piacenza: +18%** rispetto al 2019 (13esimo posto in graduatoria).

“I dati emersi dalle nostre analisi confermano l’evidente periodo di sofferenza, ma anche l’impegno e la voglia delle aziende e dei candidati di non cedere”, ha commentato **Filippo Saini, Head of Job di InfoJobs**.

## Le professioni qualificate sono le più richieste

Oltre al numero di inserzioni registrate, InfoJobs ha voluto studiare i dati relativi alle **ricerche dirette delle aziende**. Nel corso del 2020 sono state quasi **10mila le imprese che hanno analizzato curriculum** direttamente dal Database di InfoJobs, con più di **2 milioni di ricerche** effettuate e oltre **63mila candidati contattati**. Le più alte concentrazioni di ricerca risalgono al periodo precedente l’inizio della pandemia (gennaio-febbraio 2020), ma anche ai mesi autunnali (settembre-novembre 2020) in cui il mercato del lavoro ha registrato una, seppur debole, ripresa.

Importante è sottolineare l’attenzione che le aziende hanno posto alla professionalità delle persone inserite. A fronte di una diminuzione delle assunzioni, dunque, **ci si è concentrati sulla qualità**: progettisti meccanici, tornitori, IT developer, controller… Insomma **figure altamente qualificate**. Ma anche farmacisti (al terzo posto dietro agli operatori logistici e agli agenti di vendita), Oss e tecnici di laboratorio compaiono fra le figure più richieste, in un anno dove il sistema sanitario è stato il centro della vita del Paese. Infine, **molto ricercate le figure operanti nella Gdo** e in tutti quei settori che non sono stati travolti dalle misure restrittive anti Covid.

Se il 2020 è stato un anno insolito, all’insegna della paura e dell’incertezza, **il 2021 è iniziato in modo altrettanto titubante**: con il perdurare dell’emergenza sanitaria, infatti, le aziende devono **progettare al meglio il loro piano assunzioni**, per riuscire a svolgere al meglio la propria attività, cercando di uscire fortificati da questa crisi mondiale
