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title: Una (nuova) nuvola per la digitalizzazione dell’Italia
description: "Noovle Spa è il nuovo progetto cloud per l’Italia di Tim: appoggiata a una rete di 17 Data center, supporterà la digitalizzazione di PMI e PA."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/02/Noovle_Tim_cloud.jpg
date: 2021-02-01
modified: 2025-09-09
author: Federica Biffi
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/accelerare-la-diguna-nuova-nuvola-per-la-digitalizzazione-dell-italia/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [Noovle, Tim, "Carlo D'Asaro Biondo", cloud]
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# Una (nuova) nuvola per la digitalizzazione dell’Italia

![Una (nuova) nuvola per la digitalizzazione dell’Italia](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/02/Noovle_Tim_cloud.jpg)

Cloud ed Edge computing creano un’infrastruttura all’avanguardia, con cui Tim intende supportare la digitalizzazione del Paese.

Si chiama **Noovle Spa** ed è **il più grande progetto cloud per l’Italia**. Almeno è questo l’obiettivo che si è data **Tim**. Dietro la nuova società c’è, infatti, l’azienda italiana di telecomunicazioni, secondo cui il nuovo soggetto è destinato a diventare il **fulcro per le soluzioni cloud ed Edge computing**, sviluppando infrastrutture di rete di ultima generazione, competenze chiave nell’Information Technology e nel cloud: per farlo **Noovle si appoggerà su una rete di Data center italiani**, all’avanguardia e sostenibili.

In questo modo, secondo i vertici dell’azienda, si potrà **supportare la digitalizzazione del tessuto produttivo e amministrativo** italiano, accelerando la trasformazione digitale già in atto, e intensificando l’offerta di servizi innovativi di ***public*, *private* e *hybrid cloud* **alle imprese, rivolgendosi sia a PMI sia alla grande industria e alla Pubblica amministrazione. Dunque, arrivare a creare la ‘nuvola’ in cui tenere al sicuro le informazioni, ma che al tempo stesso consenta l’elaborazione dei dati con modalità inedite.

Se il 2020, con la pandemia e i conseguenti cambiamenti che si sono scontrati con le abitudini, ha portato disordine e incertezza, d’altra parte ha contribuito a far emergere prospettive future piuttosto definite: la necessità di orientarsi verso la digitalizzazione e, di conseguenza, **la rilevanza strategica di infrastrutture, reti e servizi**, utili a favorire la ripresa economica – e sociale – del Paese. Gli investimenti in ambito digital, però, non mancano. “Si tratta di un’iniziativa fondamentale per la digitalizzazione del Paese nell’ottica di creare infrastrutture adeguate a far crescere le nostre imprese”, ha commentato l’**Amministratore Delegato di Noovle Carlo D’Asaro Biondo**.

Il CEO è stato scelto per guidare l’azienda dopo essere entrato in Tim ad aprile 2020, con l’obiettivo di implementare le attività cloud del Gruppo e le partnership strategiche. Accanto a D’Asaro Biondo, **nel ruolo di Presidente non esecutivo, c’è Mariarosaria Taddeo**, Professoressa Associata all’Università di Oxford e tra le massime esperte di tecnologie digitali e di Intelligenza Artificiale (AI).

## Soluzioni cloud e Data center localizzati in Italia

Secondo le prime informazioni diffuse, **Noovle fornirà servizi e soluzioni multicloud** innovativi e mirati per i clienti Tim: gestione nei propri Data center delle infrastrutture di rete, servizi di progettazione e assistenza, migrazione verso il cloud e supporto delle attività di gestione collegate, utilizzando le più evolute tecnologie basate sull’AI e l’Internet of Things (IoT).

Sull’offerta, D’Asario Biondo ha spiegato: “Mettiamo a disposizione **risorse flessibili e scalabili** e nuove soluzioni per favorire l’innovazione, affrontare l’ottimizzazione dei costi, la gestione di infrastrutture, dati, servizi e applicazioni e la nascita di opportunità legate alle tecnologie *disruptive*”. Creazione, sviluppo e generazione di valore per tutte le aziende sono i principi cardine della società, insieme all’utilizzo di tecnologie avanzate: lavorerà attraverso **soluzioni agili, rapide e resilienti**, lungo tutta la filiera del cloud.

Come anticipato, la nuova realtà assicura i servizi innovativi e la gestione di server, dati e informazioni basandosi sull’ambiente cloud sicuro, localizzato in Italia, reso possibile grazie a **una rete che possiede un totale di 17 Data center** all’avanguardia distribuita su tutto il territorio nazionale, realizzata secondo i più avanzati standard tecnologici di sicurezza e secondo le più recenti ***best practice* di sostenibilità ambientale**. “Abbiamo creato una società che parte da una base importante, sana e solida e grazie al conferimento della **rete di Data center di Tim**, e ai **mille professionisti** con cui partiamo, possiamo guardare al futuro con ambizione”, è il commento di D’Asaro Biondo.

In particolare, saranno realizzati **sei nuovi Data center specializzati nell’offerta *public* e *hybrid cloud***, con certificazione Tier IV, e verranno gestiti **sette Data center core e quattro centri servizi** già operativi per la più ampia offerta di soluzioni informatiche, dislocati su tutto il territorio nazionale, dai quali viene erogata l’offerta cloud, hybrid cloud e multicloud.

I servizi offerti promettono di prepararsi allo scenario futuro, seppur piuttosto nebuloso, ma sicuramente promettente in ambito digital, con **una ‘nuvola’ ricca di dati a fare da abilitatore dell’innovazione**. “Il nostro obiettivo sarà concentrarci sin da ora nel portare valore ai cittadini, alle imprese e alla Pubblica Amministrazione”, ha ribadito il CEO, sottolineando la filosofia fondante dell’iniziativa cloud.
