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title: "Ambienti ibridi e cobot in fabbrica: ecco come vivremo (e lavoreremo) nel 2050"
description: Cisco ha tracciato il percorso del digitale in alcuni settori chiave - lavoro, fabbrica, sanità - per capire come vivremo nel 2050
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date: 2021-02-15
modified: 2025-09-09
author: Francesca Albergo
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/ambienti-ibridi-e-cobot-in-fabbrica-ecco-come-vivremo-e-lavoreremo-nel-2050/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [Cisco, 5G, sanità, hybrid workplace, collaboration]
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# Ambienti ibridi e cobot in fabbrica: ecco come vivremo (e lavoreremo) nel 2050

![Ambienti ibridi e cobot in fabbrica: ecco come vivremo (e lavoreremo) nel 2050](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/02/Cisco_2050.jpg)

Molte aziende si ricorderanno del 2020 come l’anno in cui sono state costrette a implementare l’Agile working. Che sia Smart, Remote o Home, **il lavoro a distanza necessita di pochi strumenti**: un computer, un cellulare e una connessione. Già, perché senza la Rete non è possibile mantenersi in contatto con colleghi e capi e condividere attività, dubbi e soluzioni.

Mai come nell’anno appena concluso si sono potute percepire **le potenzialità (e la necessità) di avere infrastrutture di Rete resilienti e scalabili**, in una parola: adeguate. In questi mesi “online” e “velocità” sono diventate le parole chiave: dal lavoro alla vita sociale è necessario essere connessi e implementare strategie (quasi) istantanee.

In quest’ottica, **Cisco ha voluto tracciare il percorso del digitale**, in alcuni settori chiave, **nei prossimi 30 anni**, individuando ambienti ibridi, Intelligenza Artificiale (AI), Reti intelligenti e 5G fra le tecnologie del futuro.

## Il futuro dei knowledge worker e del Manifatturiero

Nel corso del *lockdown* le aziende che hanno usufruito dello Smart working hanno anche aperto le porte alle **‘riunioni virtuali’**, ma **il futuro per i cosiddetti *knowledge worker*** va ben oltre le piattaforme di *videoconference*. Fra le oltre 50 innovazioni presentate dal player di soluzioni di IT e networking, in merito a riunioni virtuali in *hybrid workplace*, vi sono** Spatial computing** e **interfacce vocali**.

In un mondo dove digitale e non si fonderanno sempre più, queste tecnologie contribuiranno alla creazione di [una ‘terza dimensione’](https://www.paroledimanagement.it/tra-fisico-e-digitale-vince-la-collaboration/) in cui potremo partecipare a incontri in presenza, grazie a **proiezioni di noi stessi**. Ma non solo ologrammi tridimensionali potranno prender parte a eventi in nostra sostituzione: quelli che ora sono semplici assistenti vocali, saranno in grado di **ascoltare un intervento o un intero meeting e riassumerlo**. E va in questa direzione il [continuo aggiornamento della piattaforma Webex](https://www.paroledimanagement.it/se-la-collaborazione-digitale-supera-quella-in-presenza/).

Per la Manifattura, invece, il lavoro da remoto non era attuabile e all’alba del Covid-19 tante fabbriche hanno dovuto chiudere. In molti casi, dopo aver adottato i protocolli di sicurezza, le aziende hanno potuto riaprire. E grazie alle **videocamere di sorveglianza ‘intelligenti’** hanno potuto verificare che i dipendenti seguissero le norme anti Covid (dispositivi di protezione e distanziamento sociale).

Intanto, però, la tecnologia applicata ha esteso l’adozione della **manutenzione preventiva e predittiva**, che consente di svolgere attività anche a distanza. Inoltre, l’uso di **stampanti 3D** permette di creare in poco tempo un componente guasto, velocizzando il riavvio della produzione. Secondo le previsioni Cisco, nei prossimi decenni** le fabbriche potrebbero essere gestite da cobot**, ovvero robot in grado di interagire con gli esseri umani e portare a un’importante riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030.

## Telemedicina e abitazioni smart e green

Tra i settori maggiormente destinati a cambiare c’è poi la **Sanità**. Difficilmente in questo ambito si pensa al lavoro da remoto, eppure già nel 2001 un team di medici statunitensi è riuscito a effettuare un’operazione chirurgica su un paziente che si trovava in Francia, grazie alla robotica. Finora, però, è rimasto un episodio isolato: al massimo il paradigma è stato declinato con i **consulti medici virtuali**. Ma già in epoca di Covid gli appuntamenti medici telematici con i medici hanno subìto una forte impennata e Paesi come **Francia e Corea hanno facilitato l’accesso alla telemedicina**.

Le nuove tecnologie, guidate dall’AI, puntano tuttavia ancora più in là: **il 5G e la Realtà Virtuale** aprono le porte anche alla **chirurgia a distanza**. Altre soluzioni, come il **3D bioprinting**, già utilizzato nella medicina rigenerativa per creare tessuti e cellule o per produrre farmaci personalizzati, potrebbe creare repliche umane dei volontari umani che si sottopongono ai test medici, per velocizzare la creazione di vaccini.

E se, come appurato durante i *lockdown* del 2020, vita lavorativa e privata sono sempre più connesse, le previsioni di Cisco si sono spostate anche sull’**utilizzo delle nuove tecnologie in ambito domestico**: frigoriferi intelligenti, stampanti 3D per alimenti e tecnologie che renderanno le case *smart*, ma anche più sostenibili a livello ambientale.

La tecnologia, dunque, grazie a strumenti come **il networking, la sicurezza e il cloud**, sarà presto in grado di offrirci soluzioni sia ludiche sia operative, per affrontare al meglio la quotidianità; ma sarà anche in grado di rispondere rapidamente a nuove sfide mondiali e percepire nuove e interessanti opportunità future.
