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title: Digitalizzazione sostenibile
description: La digitalizzazione dell’azienda non è solo una rivoluzione tecnologica, ma un passo fondamentale per promuovere la sostenibilità. Questo, però, è possibile, secondo Arket
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date: 2025-01-07
modified: 2025-09-09
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/digitalizzazione-sostenibile/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [Arket, digitalizzazione, benessere]
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# Digitalizzazione sostenibile

![Sostenibilità](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/02/Sostenibilita-1024x683.jpg)

La **digitalizzazione dell’azienda** non è solo una rivoluzione tecnologica, ma un passo fondamentale per **promuovere la sostenibilità**. Questo, però, è possibile, secondo **Arket** solo sfatando un mito: digitalizzare non significa semplicemente adottare un nuovo software, ma prima di tutto **analizzare e rivedere i processi** ed eliminare i colli di bottiglia. Questa è la tesi del partner che fornisce consulenza personalizzata e software per la digitalizzazione dei processi aziendali: “Se non si parte da un’analisi dei flussi di lavoro, si rischia di trasporre in digitale le inefficienze”. Solo ripensare i processi permette di promuovere un **impatto positivo sui tre pilastri ESG**: ambiente, sociale e governance.

Se si pensa all’anima sostenibile della digitalizzazione, la prima connessione – la più immediata – è la sua capacità di **ridurre l’impatto ambientale**. Gestire i processi in digitale significa eliminare il consumo di carta, inchiostro e altri materiali legati alla **documentazione fisica**. Inoltre, la digitalizzazione abbatte le emissioni legate alla logistica. “Molta contrattualistica, che un tempo richiedeva spedizioni fisiche, può essere trasmessa e gestita in formato digitale, **eliminando il trasporto e i relativi costi ambientali**”, è il suggerimento degli esperti di Arket. Una sostenibilità ambientale, ma anche economica.

Nella valutazione dell’impatto della digitalizzazione, non bisogna tuttavia ignorare che anche la **tecnologia inquina**, visto ad esempio che i dispositivi elettronici utilizzano energia per funzionare e i processi produttivi dei devices hanno a loro volta un impatto sull’ambiente. Tuttavia, il **bilancio complessivo per Arket è favorevole**: “I PC fanno già parte della nostra quotidianità lavorativa, quindi eliminare l’uso della carta e sfruttarli anche per gestire digitalmente ciò che tipicamente richiede il cartaceo rappresenta **un’ottimizzazione naturale**”.

## La digitalizzazione ha un impatto positivo sul sociale

Il secondo impatto della digitalizzazione sulla sostenibilità, meno considerato, **riguarda il sociale**. Automatizzare le attività ripetitive e standardizzate non solo riduce il rischio di errore, ma migliora il** benessere dei dipendenti**. “Liberare le persone da compiti noiosi e ripetitivi permette loro di concentrarsi su attività più creative, strategiche e gratificanti”. Questo porta a una maggiore soddisfazione sul lavoro, riduce lo stress e favorisce la **fidelizzazione dei talenti**.

L’impatto sociale della digitalizzazione non si limita all’interno dell’azienda. Automatizzare i processi migliora anche la **collaborazione con clienti**, fornitori e partner. “Le informazioni fluiscono in modo più rapido e trasparente, riducendo i tempi e **migliorando la qualità delle relazioni**”, spiegano da Arket. Questo rafforza il tessuto sociale che circonda l’azienda, creando un **ecosistema più solido** e integrato.

Il terzo pilastro ESG, la governance, riguarda il modo in cui l’azienda organizza i propri processi e **aderisce ai principi etici**. Su questo la società di consulenza con sede a Vicenza dice: “Digitalizzare i processi significa adottare **buone pratiche** e strutturare i flussi di lavoro in modo trasparente, efficiente e affidabile”. Dalla trasparenza dei processi a una **governance efficiente**.

## Il principio di Pareto è la strategia di trasformazione

Visti i benefici, la digitalizzazione è un percorso sempre più intrapreso dalle aziende, di qualsiasi dimensione. “Se inizialmente erano soprattutto le **grandi aziende** ad essere attive sul tema, ora la cultura della digitalizzazione si sta diffondendo anche in quelle di **dimensione ridotta**”, è la tesi di Arket. Una barriera che potrebbe ostacolare le aziende nell’abbracciare il cambiamento tecnologico è capire da dove iniziare.

Per supportare le imprese – e tutelare la **sostenibilità economica aziendale** – Arket adotta il **principio di Pareto**: invece di cercare di automatizzare la totalità dei processi, con un investimento oneroso, si concentra sul 20% dei processi che generano l’80% dei benefici: “Ogni azienda è unica, ma in tutte le realtà sono presenti processi critici, che richiedono l’investimento di più tempo e risorse. Partendo da questi, si possono ottenere** risultati tangibili e rapidi**”. Per esempio, il caricamento degli ordini di vendita è un processo prioritario che può essere digitalizzato e che può avere un impatto significativo per quelle aziende che devono gestire grandi volumi di ordini ricevuti da un **numero ristretto di clienti**.

Allo stesso modo, il principio di Pareto può essere **applicato ad ogni singolo processo**, andando a digitalizzare e automatizzare inizialmente quel 20% di documenti che rappresentano l’80% del volume da gestire. Restando sull’esempio degli ordini di vendita, quindi, potrebbe essere strategico **automatizzare il caricamento degli ordini** ricevuti dai clienti che inviano il maggior volume di documenti durante l’anno.

Non esiste ovviamente un’unica strategia, ma è utile affidarsi alle **linee guida** che si adattano alle esigenze specifiche di ogni azienda. L’approccio flessibile non solo ottimizza l’investimento iniziale, ma riduce al minimo i rischi, garantendo un ritorno sull’investimento più rapido e visibile. “Iniziare dai processi chiave è il modo migliore per massimizzare l’efficienza e **promuovere una cultura della sostenibilità** a lungo termine”, è il consiglio dell’azienda veneta.
