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title: "Intelligenza Artificiale, che ansia&#8230;"
description: L’AI è causa di ansia tra i lavoratori e il portale Scientific american ha lanciato un vero e proprio alert, denominato AI anxiety.
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date: 2024-04-03
modified: 2025-09-09
author: Martina Midolo
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/intelligenza-artificiale-che-ansia/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [Intelligenza artificiale, AI anxiety, AI week]
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# Intelligenza Artificiale, che ansia&#8230;

![Intelligenza Artificiale, che ansia&#8230;](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/Giacinto-Fiore-e-Pasquale-Viscanti_AI-Week-1024x650.jpg)

L’Intelligenza Artificiale (AI) è causa di ansia tra i lavoratori. Il fenomeno è al centro dell’attenzione da parte del portale *Scientific american* che, di recente, ha lanciato un **vero e proprio *alert* denominato *AI anxiety***, mentre un approfondimento elaborato dalla piattaforma *Business insider* evidenzia che, negli Usa, un lavoratore su tre al momento è terrorizzato dall’idea che l’AI diventi parte integrante della quotidianità lavorativa. Le ragioni sono molteplici: **dalla paura di essere sostituiti al timore che i superiori possano sfruttare l’AI senza rispettare le normative vigenti**, fino alla preoccupazione per la mancanza di formazione adeguata per utilizzarla correttamente.

Secondo le ricerche condotte da Espresso Communication, però, **il trend non è limitato agli Usa, ma coinvolge anche l’Europa**. Conferme in tal senso provengono da un recente studio condotto da *The independent*: nel solo Regno Unito, il 32% dei lavoratori è afflitto dall’*AI anxiety*. In Germania, secondo quanto riportato da *Yahoo Finance*, l’AI rappresenta un incubo soprattutto per la Generazione Z. In Italia, invece, l’*Osservatorio* del Politecnico di Milano indica che **il 77% dei lavoratori è preoccupato dalla diffusione dell’AI**.

“Considerando la velocità con cui l’AI si sta diffondendo in tutto il mondo e in tutte le principali industrie operative, è assolutamente normale che ci sia della preoccupazione o addirittura dell’ansia tra i cittadini e i professionisti di tutto il mondo. Non è normale, però, lasciare tutto così come sta senza provare a cambiare le cose”, hanno commentato **Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, Fondatori di Intelligenza Artificiale spiegata semplice e organizzatori dell’*AI week***, kermesse in programma dall’8 al 12 aprile 2024 con due giornate (9-10 aprile) in presenza presso il Palacongressi di Rimini, che nasce con l’obiettivo di fare cultura sull’AI e di avvicinare le aziende alle sue incredibili potenzialità, soprattutto in ambito lavorativo.

*“In primis*, è importante conoscere l’AI, quindi promuovere delle sessioni di training o dei corsi di formazione in azienda per fare cultura risulta di assoluta rilevanza. Ma non solo, **una delle figure lavorative più richieste nel corso dell’anno corrente sarà quella dell’AI Expert** che consigliamo d’inserire all’interno di ogni *workforce* di valore e approccio futuristico. Il messaggio principale che dev’essere diffuso consiste nel fatto che **la tecnologia non è e non sarà mai un sostituto dell’essere umano in quanto tale**, bensì un supporter capace di perfezionare e velocizzare l’operatività quotidiana”, hanno aggiunto. La sfida principale è quindi quella di diffondere il messaggio che l’AI non sostituirà le persone, ma le affiancherà per migliorarne l’efficienza.
