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title: "La sfida della pianificazione della produzione: i benefici del software MRP"
description: Nei contesti globalizzati contemporanei, dove la capacità aziendale di mantenere i propri margini competitivi spesso dipende dalla velocità e dall’adattamento, una pianificazione efficace è ancora un elemento chiave per affrontare i mercati. Per assicurare che la pianificazione aziendale tenga conto...
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date: 2022-04-11
modified: 2025-09-09
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/la-sfida-della-pianificazione-della-produzione-i-benefici-del-software-mrp/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [ERP, pianificazione, previsione, MRP, Master production schedule]
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# La sfida della pianificazione della produzione: i benefici del software MRP

![MRP](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/04/MRP-min-1024x683.jpg)

Nei contesti globalizzati contemporanei, dove la capacità aziendale di mantenere i propri margini competitivi spesso dipende dalla velocità e dall’adattamento,** una pianificazione efficace è ancora un elemento chiave per affrontare i mercati.** Per assicurare che la pianificazione aziendale tenga conto di tutti gli elementi che caratterizzano i contesti economici, sociali e politici **diventa fondamentale disporre e gestire informazioni accurate, senza le quali non è possibile prevedere e simulare scenari futuri**. E per farlo serve l’ausilio di strumenti informativi all’avanguardia. 

Quando si parla di pianificazione della produzione **è il Master production schedule (MPS) lo strumento principale a cui guardano le imprese.** “Lo scopo del MPS è quello di tradurre la domanda di un prodotto e calarla nelle capacità produttive dell’impresa. Questo non è scontato, in quanto solitamente le linee produttive sono dedicate alla creazione di più articoli e la compatibilità tra le lavorazioni del prodotto e quelle della linea non sempre combaciano perfettamente”, spiega **Laura Mastromarino**, Responsabile dello sviluppo del software gestionale S8 di Saep Informatica, società che da oltre 40 anni accompagna le aziende italiane nei processi di trasformazione digitale, **attraverso un ecosistema ERP modulare e adattabile a tutti settori produttivi.**** **

“Il MPS, quindi, definisce il programma di produzione tenendo conto delle lavorazioni, dei tempi che richiedono, delle richieste di prodotto e dei periodi in cui questi sono necessari; in breve, **il suo obiettivo è quello di rendere più efficienti i flussi di produzione,** risparmiando tempo, riducendo le scorte a magazzino e tenere sotto controllo i costi”. 

## Simulare e valutare gli scenari alternativi 

Tra le ragioni per cui i software MPS sono così apprezzati e richiesti dalle organizzazioni, **vi è sicuramente la loro capacità di effettuare simulazioni e valutare scenari alternativi:** “Anche alla luce dei recenti disordini geopolitici, la possibilità di considerare diversi piani produttivi e le eventuali criticità che potrebbe sorgere rappresenta una buona garanzia contro gli imprevisti”, sostiene Mastromarino. 

Ma le funzionalità di un MPS non finiscono qui. Infatti **i MPS più avanzati offrono molte altre funzioni,** come argomenta l’esperta: “Calcolano i prodotti da realizzare in un periodo per soddisfare gli ordini dei clienti; generano piani di capacità produttiva; permettono di calcolare con maggiore efficacia i punti di riordino del magazzino; e stabiliscono i fabbisogni in materia di carico delle linee e delle risorse necessarie al loro funzionamento” 

Una buona pianificazione, però, deve partire da un buon piano commerciale: “**Saranno le Vendite a dover stabilire quali prodotti spingere, effettuare ricerche di mercato e stimare previsioni del venduto.** Le previsioni hanno solitamente un arco temporale che va oltre l’anno e sono rettificate mese per mese, in base alla situazione e allo storico delle vendite e della produzione”. 

## L’importanza della programmazione della produzione 

In un contesto caratterizzato da forte incertezza, **la pianificazione aziendale deve tenere conto soprattutto degli imprevisti che possono accadere ai partner d’impresa,** come per esempio ai terzisti. Con l’allungamento delle Supply chain questo aspetto può diventare particolarmente critico per alcuni settori, fortemente dipendenti dall’export di particolari materiali o semilavorati. “Il MPS è molto importante in quei contesti dove il prodotto deve effettuare numerose lavorazioni presso i terzisti oppure internamente, attraverso le Business Unit aziendali”, sostiene Mastromarino. **Ogni prodotto potrebbe avere *****lead time***** diversi, lotti di produzione (e quindi scadenze) differenti** e tutto ciò deve venir considerato dal MPS nella pianificazione. 

Il software valuta quindi ogni aspetto riguardante la produzione, **le linee di carico, i terzisti e l’approvvigionamento di materiale** in modo da fornire una serie di previsioni che possano aderire quanto più fedelmente agli scenari produttivi attesi. Continua l’esperta: “**I dati sono importati da una serie di database esterni al gestionale (per esempio i fogli Excel) e passati al MPS**, che raccoglie anche i vincoli produttivi contenuti nelle anagrafiche dei prodotti da realizzare. Sulla scorta di queste informazioni sono effettuate le analisi volte a realizzare un certo numero di previsioni, su cui è possibile effettuare calcoli e proiezioni”. 

Il software, se funzionale, dovrebbe allora **permettere di mantenere le previsioni effettuate fino al consolidamento dei dati,** senza perdere le analisi svolte sul singolo scenario. Solitamente i reparti produttivi hanno interesse ad analizzare le previsioni per prodotto e linea di business rispetto ogni scenario, in modo da valutare la resa degli sforzi produttivi e assicurare una presa di decisione quanto più basata su dati accurati. 

## Soluzioni alla base per la fattibilità dei piani commerciali 

C’è poi il tema delle correzioni alla pianificazione: dato lo scenario previsto,** potrebbero verificarsi una serie di eventi che costringerebbero la produzione a discostarsi da quanto stabilito dal pianificatore**. “In questo caso, oltre a dare la possibilità ai responsabili di intervenire manualmente per correggere i parametri, un software MPS ‘maturo’ potrebbe includere una funzionalità per lo storico dei log, in modo da conoscere in ogni momento quale criticità è stata riscontrata e chi è intervenuto per correggerla”, racconta Mastromarino. 

Oggi è chiaro che le aziende non possono fare a meno del MPS: “Sebbene sia possibile effettuare una pianificazione della produzione attraverso simulazioni su fogli di lavoro,** le funzioni di queste moderne soluzioni le rendono insostituibili** nel quantificare l’aderenza e la fattibilità di un determinato piano commerciale”. 

La digitalizzazione delle imprese non passa soltanto dall’adozione di strumenti che abilitino un’operatività nuova e più snella, **ma soprattutto da software in grado di fornire alle aziende margini per migliorare il processo decisionale** e permettere una programmazione affidabile degli sforzi d’impresa. 
