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title: Potenzialità e limiti delle tecnologie 5G nelle aziende manifatturiere
description: "Nelle aziende manifatturiere, il 5G ha la potenzialità di supportare diverese applicazioni: manutenzione, logistica, IoT"
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date: 2021-06-03
modified: 2025-09-09
author: AA.VV.
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologia-per-la-produzione/potenzialita-e-limiti-delle-tecnologie-5g-nelle-aziende-manifatturiere/
categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [manifattura, 5G, Rete]
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# Potenzialità e limiti delle tecnologie 5G nelle aziende manifatturiere

![Potenzialità e limiti delle tecnologie 5G nelle aziende manifatturiere](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/06/5G.jpg)

L’avvento della **quinta generazione di comunicazione mobile senza fili**, il cosiddetto **5G**, rappresenta oggi una concreta possibilità di cambiamento nella gestione dello scambio di dati e informazioni in molti ambiti della vita lavorativa e sociale. Sia nei contesti produttivi sia nei molteplici ambiti legati all’intrattenimento, le caratteristiche della Rete 5G, quali elevata ampiezza della banda e ridotta latenza, sono in grado di garantire **comunicazioni mobili più intelligenti, veloci ed efficienti** rispetto al passato. Proprio nel **settore manifatturiero**, il 5G ha la potenzialità di supportare applicazioni in diversi campi: tra gli altri, manutenzione, qualità, logistica interna ed esterna, utilizzo della Realtà aumentata e virtuale (AR e VR), Robotica cloud e Intelligenza Artificiale (AI).

In questo articolo è presentato **l’attuale contesto tecnologico del 5G**, cercando di chiarire alcuni aspetti fondamentali delle applicazioni e dei principali benefici, con una declinazione specifica sugli ambiti della produzione e della catena di approvvigionamento.

Dopo aver discusso le potenzialità dell’applicazione del 5G nelle aziende manifatturiere, presentiamo i risultati preliminari di una ricerca in corso svolta dal **gruppo di ricerca Cels** presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione dell’**Università degli Studi di Bergamo**, derivanti da una survey, condotta in collaborazione con il Consorzio Intellimech (che attualmente sta portando avanti delle sperimentazioni in ambito Internet of Things, IoT) e il Digital Innovation Hub di Bergamo, che ha coinvolto **50 aziende manifatturiere lombarde** al fine di raccogliere una serie di evidenze sulle potenzialità e sulle barriere relative all’implementazione del 5G nei contesti industriali.

## Le caratteristiche tecniche del 5G

Durante l’ultimo decennio, le reti di comunicazione mobile senza fili hanno sperimentato cambiamenti rilevanti. Una generazione mobile wireless si riferisce generalmente a **un cambiamento nella natura del sistema**, nella velocità, nella tecnologia, nella frequenza, nella capacità dei dati e nella latenza. **Ogni generazione è più veloce e ha caratteristiche migliori** rispetto alla precedente. In questo scenario, il 5G rappresenta qualcosa di più di una semplice evoluzione rispetto alla generazione passata, essendo in grado di superare con rilevante discontinuità i problemi che occorrevano in precedenza.

Attualmente, infatti, **le Reti 4G presentano evidenti limiti**, a partire dalla copertura: in molti Paesi, le aree rurali e anche gli edifici nelle aree metropolitane non sono serviti adeguatamente dalle Reti wireless esistenti. Inoltre, gli utenti odierni manifestano esigenze più stringenti per quanto riguarda la velocità di trasmissione dati e l’affidabilità dei servizi di comunicazione. In entrambi i casi, il 5G è in grado di offrire un significativo miglioramento. Con velocità superiori a 100 gigabit al secondo, **il 5G è fino a 100 volte più veloce del 4G**.

Un’altra differenza rilevante tra 4G e 5G è **la latenza**, che è definita come **il tempo che intercorre tra l’invio e la ricezione** di un’informazione. Diversi servizi, legati per esempio all’automazione di fabbrica, al trasporto intelligente e alla robotica richiedono una latenza minore di 1 millisecondo e non possono essere attualmente gestiti dal 4G, mentre potranno essere efficacemente supportati dal 5G. Inoltre, quest’ultimo è in grado di risolvere tutti quei problemi relativi alla larghezza di banda, consentendo **una maggiore rapidità nello scambio dati** sia in upload sia in download.

Considerando gli aspetti infrastrutturali, infine, il 4G utilizza un’entità di Rete monolitica, mentre **il 5G può essere integrato con varie tecnologie**, come 2G, 3G, 4G, Lte-a, ed è progettato in modo da **supportare diverse applicazioni** di queste tecnologie. In aggiunta, **l’architettura 5G è aperta a terzi** (cioè, sviluppatori, fornitori e partner) tramite Api (interfacce di programmazione delle applicazioni) ed è in grado di offrire una **maggiore flessibilità e adattabilità della Rete**, fornendo altresì maggiori capacità di intelligenza distribuita ai margini della stessa (Edge computing).

Gli autori dell'articolo sono **Chiara Cimini** e **Sergio Cavalieri**, Università degli studi di Bergamo

L'articolo integrale è pubblicato sul numero di Aprile-Maggio 2021 della rivista* Sistemi&Impresa*.

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