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title: "Se le vendite aumentano del 7.800%, la tua azienda è in grado di rispondere?"
description: Terho ha approfondito il ruolo Machine learning per la catena del settore manifatturiero, spiegando come un algoritmo per la manutenzione preventiva sia il segreto del successo aziendale
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date: 2021-12-17
modified: 2025-09-09
author: Sara Polotti
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categories: [Fabbrica, Tecnologia per la produzione]
tags: [Intelligenza artificiale, Machine learning, Squid game, Vans, Terho]
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# Se le vendite aumentano del 7.800%, la tua azienda è in grado di rispondere?

![Machine learning](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/12/Machine-learning-min-1024x683.jpg)

L’Intelligenza Artificiale (AI) non è utile solo internamente all’azienda: serve anche alla Supply chain di tutte le industrie e filiere, da quella Elettrica a quella Medicale, fino ad arrivare al Food and Beverage. Allo stesso modo, anche **la manutenzione predittiva può rivelarsi efficiente su tutta la catena di fornitura**: rendere interconnessi i processi significa essere sempre al corrente di ciò che accade a chilometri di distanza, con la possibilità di rispondere in tempo reale a problemi e richieste. Lo sa bene **Kari Terho**, Vicepresidente delle Global Sales di Elisa IndustrIQ, che fornisce consulenza sulla Supply chain alle aziende finlandesi. “Non avendo una fabbrica nostra, possiamo dire che la nostra azienda è la Finlandia intera: servendo moltissimi clienti, sappiamo come **rispondere ai problemi improvvisi che emergono internamente ed esternamente**. Teniamo infatti monitorati circa 5 milioni di asset in tempo reale, ogni giorno”: durante un recente evento ospitato da sedApta, software provider internazionale con sede a Genova, e dedicato alle innovazioni digitali della Supply chain e Industria 4.0, Terho ha approfondito **il ruolo dell’AI e del Machine learning per la catena del settore manifatturiero,** spiegando come un algoritmo per la manutenzione preventiva sia il segreto del successo aziendale di molte realtà che puntano su innovazione e tecnologia.

Passare dall’analogico al virtuale sfruttando l’AI, anche per il monitoraggio e l’organizzazione della Supply chain, significa **raccogliere meglio e più efficientemente i dati, analizzarli e risolvere** (o meglio prevenire) i problemi grazie a una risposta real time che avvantaggia la produttività, assicurando meccanismi di gestione ben oliati. Un approccio, questo, che secondo il manager **deriva dai canali social.**

## La manutenzione predittiva è figlia dei social media

“I social media hanno cambiato il modo in cui le persone consumano. Tutto è più veloce e **si basa sulla risposta dei servizi clienti,** sempre pronti a risolvere problemi e a offrire immediatezza”, ha chiarito Terho, spiegando come questa tendenza cambi anche il Manifatturiero: “In passato acquistare un’automobile Fiat significava ‘solo’ comprare un mezzo. Oggi, invece, vuol dire **scegliere un bene customizzato che risponde alle esigenze personali**”. Si prenda poi il mondo della moda: “Non ci sono più quattro stagioni, ma 52 come le settimane dell’anno, con la domanda e l’offerta che cambiano repentinamente”. In questo senso le fabbriche devono essere in grado di rispondere al meglio, in fretta e senza intoppi, perché “se la cantante rap Nicki Minaj — tra le più seguite al mondo — parla di un prodotto sulla sua pagina Instagram**, quel marchio riceverà migliaia di richieste** e non essere in grado di soddisfarle significherebbe bloccare un’industria”.

La previsione fatta da Tehro a inizio ottobre non potrebbe essere più attuale. Non più tardi di un paio di giorni dopo, **la notizia della massiva richiesta di Vans slip-on bianche**: a causa del successo planetario di una serie tv coreana targata Netflix, ***Squid Game***, nella quale i protagonisti indossano tute e scarpe da ginnastica Vans bianche senza lacci, **le vendite delle stesse sono aumentate del 7.800%.** Qualcosa di simile, anche se in scala minore, accadde in pandemia **all’azienda padovana Elite,** produttrice di rulli per biciclette: durante il *lockdown* moltissimi sportivi identificarono nel loro prodotto la soluzione per continuare ad allenarsi, portando l’azienda **a dover efficientare produzione e vendite (raddoppiando il fatturato).** “Predire le tendenze è fondamentale, sia nella Moda sia nel Manifatturiero. Intuire in anticipo le richieste dei clienti è la chiave per essere sempre pronti a rispondere al meglio”.

## Ridurre gli sprechi e diventare smart grazie alla Supply chain

Non solo i social: anche il Covid ha smosso la Supply chain. Pensiamo **al Food and Beverage, che ha scoperto in maniera massiccia il delivery**, che significa scelte sempre più personalizzate per soddisfare le richieste dei clienti finali. Lo stesso vale **per il consumo B2C:** in rete, oggi, si può acquistare tutto e ovunque nel mondo, facendolo arrivare sulla porta di casa. Le aziende, a prescindere dal settore, dovrebbero dunque adottare sistemi **che permettano loro di predire e seguire i trend, **modificandosi e tenendosi al passo con la richiesta dal mercato. La competitività oggi si fonda su questo e le catene di fornitura— non solo interne, ma di tutta la filiera — devono essere pronte, per prevenire intoppi, **agendo in tempo reale e non più basandosi su report mensili o settimanali.** Le tecnologie permettono proprio questo: grazie alla velocità della rete, alla condivisione dei dati, all’interconnessione tra i reparti e alla manutenzione predittiva si può far fronte in anticipo a problemi e richieste, evitando sprechi e implementando l’efficienza interna.

Le soluzioni per la Supply chain che rispondono a tutto questo sono diverse: il Demand management, l’Inventory optimization, il Resource e Supply planning, lo Shop Floor monitoring, il Factory scheduling… In ogni caso, **un approccio modulare è ciò da cui si può cominciare**, come consiglia Terho, che spiega come partire da un primo tassello per integrare poi il proprio sistema in base alle esigenze che emergono **sia una buona strategia per gestire il Supply network e l’organizzazione interna**, anticipando interventi manutentivi, prevenendo sprechi e, soprattutto, prevedendo il mercato per rispondere sempre meglio alle sollecitazioni esterne.
