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title: Un reparto HR agile per affrontare i cambiamenti
description: L’agile è un modo di vivere l’azienda che abbraccia tutte le funzioni aziendali, per prepararle al cambiamento. In primis, il reparto HR
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date: 2021-05-14
modified: 2025-09-09
author: Francesca Albergo
url: https://www.paroledimanagement.it/tecnologie-per-lhr/un-reparto-hr-agile-per-affrontare-i-cambiamenti/
categories: [Risorse Umane, Dal mercato, "Tecnologie per l'HR"]
tags: [HR, Reverse, agile, trasformazione agile, Alessandro Raguseo]
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# Un reparto HR agile per affrontare i cambiamenti

![Un reparto HR agile per affrontare i cambiamenti](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/05/agile_HR.jpg)

Da ormai diversi anni si parla di lavoro agile. Ma **l’*agile*** è più una filosofia, **un modo di operare e vivere l’azienda** che abbraccia tutte le funzioni aziendali, non solo quelle che ruotano attorno alla sfera digitale. Nel mondo complesso e imprevedibile in cui viviamo, infatti, è necessario implementare nuovi strumenti, ma soprattutto studiare e attivare approcci alla realtà orientati alla **sperimentazione** e all’**errore**, più che alla pianificazione e al controllo.

Così, lavorare in ottica *agile* offre la possibilità di essere **innovatori**, produttivi e di reagire rapidamente ai cambiamenti. Ma soprattutto di mettere al centro il valore degli utenti finali e **orientare le persone nella giusta direzione**. Ecco dunque che l’*agile* si trasforma in un mindset che parte dalla persona e deve però arrivare a coinvolgere l’intera organizzazione. E per farlo è necessario che venga intrapreso, *in primis*, dall’HR. Così **Alessandro Raguseo, CEO di Reverse**, ha spiegato quali sono i **cinque presupposti** per introdurre e far crescere il **progetto di *agile* HR** all’interno delle aziende.

## Accettare il cambiamento: un cambio di cultura

La trasformazione è partita. Inutile negarlo o tentare di rimanere ancorati al passato. Implementare una metodologia agile significa per prima cosa **accettare il cambiamento**, prendendo consapevolezza che il mondo è davvero in continua evoluzione. Bisogna pertanto avere **flessibilità e disponibilità**, “due doti fondamentali per sviluppare la capacità di adattarsi facilmente ai nuovi contesti”, osserva Raguseo.

Serve dunque un cambio di cultura che presuppone la **semplificazione** (snellimento e accelerazione) **dei processi di lavoro**, affiancato all’implementazione dei **giusti strumenti tecnologici**. “Per semplificare il cambio di mindset è possibile prendere spunto dalla **metodologia OKR**”, che individua quattro step: cultura del feedback, cambiamento nei ritmi lavorativi, apertura alla collaborazione e trasparenza.

## Ritmi stringenti

Come anticipato, “la metodologia *agile* si basa sulla sperimentazione, che non è possibile se non si coltiva **una cultura del feedback**”, prosegue il CEO. In questo contesto va abbandonato il concetto ‘burocratico’ del feedback che si deve trasformare in monitoraggio continuo, **un riscontro frequente e periodico** per permettere di tracciare eventuali cambiamenti significativi e il conseguente impatto sul business. “E compito dell’HR è accompagnare questo cambiamento attraverso momenti di scambio periodico”.

Non è solo il feedback a dover essere continuo, bensì anche **check e replanning**. Per questo il secondo principio guida per adottare una modalità *agile* efficace è **ripensare i ritmi di lavoro**. I cambiamenti viaggiano molto velocemente e pianificazioni e controlli trimestrali, semestrali o addirittura annuali non permettono **un monitoraggio reale** della situazione. “È necessario effettuare queste attività **almeno una volta al mese**, soprattutto per il reparto HR che vede il rapido evolversi di temi quali performance, career development e formazione”, commenta Raguseo. Sicuramente è un grosso cambiamento e potrebbe spaventare l’idea di mantenerne il passo, “ma i risultati hanno un impatto radicale sull’organizzazione e sulle persone al suo interno”.

## Apertura e trasparenza

Da sempre le Risorse Umane si ritrovano incastrate in uno spazio limitato, distanti dall’essere coinvolte nei vari processi aziendali. “La metodologia agile **spinge gli HR ad aprirsi agli altri reparti**”, spiega Raguseo, “in questo modo non si limiteranno a risolvere i bisogni immediati, ma acquisiranno **un ruolo strategico e centrale**, per essere parte fondamentale della trasformazione *agile*”. Questo nuovo ruolo spinge l’HR e tutti gli altri reparti a collaborare più attivamente per raggiungere l’obiettivo finale e migliorare i processi in cui tutti sono coinvolti.

Infine, come abbiamo anticipato è importante raggiungere **un alto livello di trasparenza**. Gli strumenti moderni garantiscono un prezioso risparmio di tempo, “grazie allo snellimento delle operazioni e dei lunghi processi che non portano alcun valore aggiunto al nostro lavoro e tantomeno al cliente”. Oltre a ciò **la tecnologia** rende più facile lo scambio di informazioni e, di conseguenza, **la cooperazione tra i team** all’interno dell’azienda. “Per poter portare però un reale vantaggio, le informazioni devono essere alla portata di tutti, così come gli obiettivi e i progressi dei singoli team”. Incrementare la trasparenza, infatti, facilita il flusso di informazioni e riduce il rischio di non fare bene il proprio lavoro.

Seguendo questi consigli l’introduzione di una trasformazione *agile* di successo diverrà semplice e, grazie al contributo delle Risorse Umane, coinvolgerà l’intera organizzazione.
