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title: C’è il vaccino, ma il Remote working prosegue
description: "Nonostante la graduale disponibilità del vaccino anti-Covid, il 90% dei leader HR pianifica di proseguire con la possibilità di lavorare in Remote working."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/01/vaccino_remoteworking.jpg
date: 2021-01-12
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/welfare-aziendale/ce-il-vaccino-ma-il-remote-working-prosegue/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Welfare aziendale]
tags: [vaccino covid, HR, remote working]
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# C’è il vaccino, ma il Remote working prosegue

![C’è il vaccino, ma il Remote working prosegue](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/01/vaccino_remoteworking.jpg)

La maggior parte delle top company del mondo Tech ha inserito il lavoro a distanza nei piani per il 2021.

La **graduale disponibilità di vaccini anti-Covid** non sembra aver cambiato i programmi dei Responsabili delle Risorse Umane per il 2021. Secondo una *survey* condotta da Gartner, **il 90% dei leader HR pianifica di consentire ai dipendenti di lavorare da remoto** anche dopo una più vasta diffusione delle campagne di vaccinazione.

Il 65% del campione di 130 Responsabili del Personale è convinto che la propria organizzazione **continuerà a offrire flessibilità programmabile** alle proprie persone. Appena un terzo degli intervistati prevede l’allentamento di alcuni protocolli, come l’obbligo di indossare la mascherina, una volta che il vaccino sarà ampiamente disponibile e pianifica di **estendere ai dipendenti nuovi benefit**, come l’assistenza alla cura dei figli e permessi per malattia aggiuntivi.

Allo stesso tempo, gli HR sono certi che **circa la metà della forza lavoro vorrà far rientro in ufficio**, almeno in modalità part time. I risultati dell’indagine riflettono l’approccio adottato da un buon numero di aziende dopo un anno di sperimentazione del lavoro a distanza a causa della pandemia. **La maggior parte delle top company del mondo Tech ha incluso il Remote working nei piani di riapertura per il 2021**, inclusa Google che ha annunciato la volontà di concludere accordi per [un progetto pilota di lavoro ‘ibrido’](https://www.paroledimanagement.it/smart-working-piu-lavoro-tradizionale-lera-del-lavorare-ibrido/) riservato ad alcune posizione a partire da settembre 2021.

Al di là del lavoro da remoto, la disponibilità dei vaccini pone una serie di questioni di particolare rilevanza all’attenzione dei dipartimenti HR. Prima fra tutte, **la possibilità o meno per l’impresa di richiedere ai dipendenti di sottoporsi al vaccino** come condizione necessaria per far rientro sul posto di lavoro.

**Il 60% degli HR** che hanno risposto alla *survey* di Gartner **intendono incoraggiare i dipendenti a vaccinarsi**, ma non prevedono di richiederlo come elemento obbligatorio. La stessa percentuale prevede che la propria organizzazione di appartenenza offrirà **assistenza al personale per individuare luoghi e modalità** di vaccinazione e il 44% assicura che l’impresa sovvenzionerà o coprirà i costi del vaccino.

Fonte: *HR Dive*
