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title: Il welfare aziendale dichiara guerra al tabagismo
description: Molti datori di lavoro negli Stati Uniti prevede nella sua lista di priorità interventi volti a disincentivare il tabagismo tra i lavoratori.
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date: 2022-05-05
modified: 2025-09-09
author: Erica Manniello
url: https://www.paroledimanagement.it/welfare-aziendale/il-welfare-aziendale-dichiara-guerra-al-tabagismo/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Welfare aziendale]
tags: [welfare aziendale, fumatori, tabagismo, aumento vendite sigarette]
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# Il welfare aziendale dichiara guerra al tabagismo

![Tabagismo](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/05/Tabagismo-min-1024x683.jpg)

Secondo un recente studio condotto da Pivot Health, piattaforma specializzata nel mondo delle assicurazioni sanitarie,** il 48% dei datori di lavoro negli Stati Uniti prevede nella sua lista di priorità del 2022 interventi volti a disincentivare il tabagismo tra i lavoratori.** La ragione di tale tendenza risiede in parte anche nell’aumento del consumo di sigarette che si è verificato con la pandemia; secondo i dati raccolti dai Centers for disease control and prevention, un organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti, **c’è stato un incremento della vendita di sigarette dell’1% nel 2020,** dopo che dal 2015 in poi era scesa ogni anno di una percentuale tra il 4% e il 5%.

Dal punto di vista di esperti citati da *Benefit news,* **tale aumento può essere legato allo stress psicologico che molte persone hanno vissuto dall’inizio dell’emergenza sanitaria** dovuta al Covid-19. E i datori di lavoro ne stanno vedendo gli effetti: quasi la metà dei dirigenti stima che i fumatori si collocano tra il 21% e il 50% dei propri dipendenti, mentre per l’altra metà dei dirigenti coinvolti nel sondaggio di Pivot le persone che fumano sono ben oltre il 50% del personale.

## Negli Stati Uniti le sigarette sono ancora un tabù 

Per rispondere a queste statistiche, chi si occupa di benefit aziendali si sta impegnando in prima linea **per aiutare i collaboratori a smettere di fumare.** “È un vero e proprio lavoro di salute pubblica e assume un valore ancora maggiore se consideriamo che dopo anni di interventi e iniziative abbiamo ancora 50 milioni di persone negli Stati Uniti che fanno uso di sigarette”, ha commentato **David Utley**, Fondatore e CEO di Pivot, sottolineando **l’importanza di politiche serie e continuative** che non si basino su temporanei programmi di coaching in supporto dei lavoratori.

Ma non sono solo gli approcci superficiali a ostacolare la lotta al tabagismo: **anche i tabù giocano il loro ruolo.** Il 69% dei dipendenti coinvolti nell’indagine, infatti, **ha dichiarato di evitare di esprimersi liberamente sul loro consumo di tabacco,** in parte a causa, ha riportato la testata americana sul mondo del lavoro, dello stigma che negli Stati Uniti tocca chi fuma; questo ostacola, tra l’altro, non solo i progetti riguardo la propria professione, ma anche, più in generale, quelli governativi o legati a singole organizzazioni. La prevenzione è anche culturale e i luoghi di lavoro hanno l’opportunità non banale di farsi, più di altri ambiti, veicolo di cultura.
