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title: Le retribuzioni al tempo del Covid
description: Su gli stipendi del Farmaceutico, giù quelli del Commercio. Il 28esimo Rapporto Retribuzioni di ODM Consulting analizza gli impatti del Covid sui comparti.
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date: 2021-01-07
modified: 2025-09-09
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/welfare-aziendale/le-retribuzioni-al-tempo-del-covid/
categories: [Risorse Umane, Welfare aziendale]
tags: [covid-19, retribuzioni, Finance, logistica, Farmaceutico]
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# Le retribuzioni al tempo del Covid

![Le retribuzioni al tempo del Covid](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/01/retribuzioni.jpg)

A quasi un anno dall’inizio della pandemia che ha coinvolto l’intero Pianeta, emergono le prime analisi complete riguardanti **gli impatti del Covid sull’economia**. I periodi di *lockdown* e le linee guida dettate dal Governo per evitare il diffondersi del virus, infatti, hanno imposto molte restrizioni alle aziende, che si sono trovate a dover interrompere, ridurre o stravolgere la propria attività.

In questo contesto **molte imprese hanno visto diminuire in modo drammatico il fatturato**, altre, invece, si sono trovate a dover affrontare **inaspettati e improvvisi picchi di lavoro**. E le conseguenze si sono percepite in busta paga. A confermarlo è **il 28esimo Rapporto Retribuzioni di ODM Consulting**, società di consulenza HR di Gi Group, da cui emergono i settori maggiormente impattati dalla pandemia e gli effetti – sia positivi sia negativi – sulle retribuzioni.

## Finance e Pharma guidano la classifica delle retribuzioni

Ci si è spesso concentrati sugli aspetti negativi, ma **la pandemia di Covid-19** non ha seminato solo panico e incertezza; in alcuni casi **si è addirittura trasformata, per alcune aziende, in opportunità**. Quella di incrementare la propria attività e il proprio fatturato, scalando la classifica dei settori trainanti l’economia Italiana. Un esempio? **Il Farmaceutico**: in questo settore si sono registrati **incrementi retributivi medi che variano dai 600 ai 1.000 euro**.

Fra le altre industrie ritenute ‘essenziali’ durante i *lockdown* del 2020 – che dunque non hanno subìto influenze negative dalla pandemia, ma **ne sono state avvantaggiate** – troviamo **Logistica, Grande distribuzione organizzata, Alimentare ed Energy**. In questi comparti, l’aumento della produzione ha portato a un conseguente incremento delle retribuzioni.

Diversi, invece, i casi di **Commercio al dettaglio, Moda, Servizi pubblici, Alberghiero e Tessile**. Questi settori hanno sofferto moltissimo le imposizioni governative, con **conseguenze disastrose a livello di fatturato**, che li hanno portati a registrare **un forte calo dei trend retributivi** (si parla di una media superiore ai 300 euro, con picchi di 500 euro nel commercio al dettaglio).

**I dati analizzati non hanno spostato l’assetto retributivo pre Covid**. I settori che registravano retribuzioni più elevate in periodo di non emergenza sanitaria, si confermano ai primi posti anche in piena pandemia. Troviamo dunque **il comparto finanziario come trainante nelle** **retribuzioni di quadri e dirigenti**, mentre **l’Industria guida quelle di operai e impiegati**. Infine, da notare come il **Farmaceutico** registrasse, già prima della pandemia, retribuzioni molto alte; con il Covid, si è confermato fra i settori che pagano di più, collocandosi al secondo posto (subito dopo il Finance) per quanto concerne le retribuzioni dei dirigenti e **al primo posto per gli altri livelli**.
