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title: Se le imprese mettono una pezza pure al caro vita
description: "Edenred lancia un bonus di 1.000 euro per aiutare il personale a contrastare il caro vita e l'aumento dei prezzi causato dall'inflazione."
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date: 2022-11-23
modified: 2025-09-09
author: Alessandro Gastaldi
url: https://www.paroledimanagement.it/welfare-aziendale/se-le-imprese-mettono-una-pezza-pure-al-caro-vita/
categories: [Risorse Umane, Welfare aziendale]
tags: [Welfare aziendale, Legge di Bilancio, Edenred, Inflazione]
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# Se le imprese mettono una pezza pure al caro vita

![Se le imprese mettono una pezza pure al caro vita](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/11/AdobeStock_511443111.jpeg)

Come da tradizione, nel 2022 il dizionario Collins ha scelto la sua parola dell’anno e il termine selezionato rappresenta perfettamente il **diffuso sentimento di sfiducia che aleggia a ogni livello della nostra società**: *Permacrisis*, che alla lettera significa “crisi permanente”*. *L’Italia ne sa qualcosa, visto che, a partire dal periodo di recessione iniziato nel 2007, con la crisi del settore immobiliare statunitense, il nostro Paese non ha più vissuto **momenti di crescita economica che non fossero semplici fluttuazioni di mercato**. Da quell’anno si sono avvicendate varie crisi – la pandemia e quella energetica sono solo le ultime – che hanno peggiorato la nostra situazione economico-finanziaria, già oltremodo fragile.

Questa condizione di crisi perenne si sta traducendo in **generalizzati rincari**, dall’aumento del costo delle bollette a quello degli alimenti o degli affitti. I dati dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) sull’inflazione non lasciano spazio a interpretazioni: nel 2022, in Italia, **la media annua è pari al 7,5% (un valore così alto non si vedeva dal 1985)**. In questo contesto si trovano ad agire le imprese che, oltre a dover affrontare varie difficoltà legate al mercato, devono farsi carico di **risolvere parte degli effetti causati dalle problematiche vissute dalle loro persone**, fornendo un sostegno economico che riesca ad attutire i danni provocati dall’aumento dei prezzi.

L’ultima iniziativa in ordine di tempo è quella della multinazionale francese leader del settore welfare aziendale **Edenred, che ha deciso di assegnare a tutte le sue persone un bonus dal valore di 1000 euro** che può essere utilizzato, tramite la loro stessa piattaforma, per richiedere beni e servizi che vadano ad alleggerire il peso che grava sulle loro spalle di consumatori in difficoltà. **Fabrizio Ruggiero, Amministratore Delegato di Edenred Italia**, ha affermato: “Per l’azienda, il benessere e i bisogni delle persone sono una priorità e perciò l’erogazione di questo bonus è stata naturale”.

## La timida legge di Bilancio non basta a incidere

Così come Edenred, altre imprese hanno adottato **iniziative di sostegno al reddito delle proprie persone**: il Gruppo TESYA, attivo a livello internazionale nella fornitura di soluzioni customizzate per le costruzioni, la gestione di cantieri, magazzini e logistica ha garantito 1.000 euro per contrastare il caro bollette. Allo stesso modo, il Gruppo Gavio, attivo nei settori delle costruzioni, del trasporto, della logistica, dell’ingegneria, dell’energia e delle telecomunicazioni, ha stanziato 1 milione di euro da suddividere come bonus anti-inflazione. Ancora una volta, **le aziende sembrano più realiste delle istituzioni** e queste iniziative dimostrano la distanza con l’aiuto fornito dal Governo.

Per esempio, la nuova legge di Bilancio, approvata dal Consiglio dei Ministri il 21 novembre 2022, ha confermato lo **sgravio sulle tasse energetiche per le imprese e il taglio del cuneo fiscale**, ma queste iniziative rappresentano **un’azione timida, in particolare nei confronti del costo del lavoro**: il 3% per i redditi fino a 20mila euro annui e il 2% per i redditi fino a 35mila euro (la misura ha confermato l’1% del Governo Draghi del 2022 nel taglio del 2%). Ciò si traduce in **un aumento in busta paga dai 20 ai 33 euro mensili** da aggiungere agli eventuali bonus messi in campo dalle aziende, che, come spesso accade, sono ben più generose.
