Il coraggio di distinguersi per non estinguersi: voci dell’imprenditoria del Sud Italia
Per Massimo Renda, Presidente di Caffè Borbone, il marchio è una garanzia per il consumatore e porta credibilità da un mercato all’altro. Ma ogni Paese va affrontato con umiltà e metodo: bisogna soddisfare i gusti locali senza snaturare l’italianità, anche uscendo dai formati tradizionali.
Armando De Nigris, Presidente del Gruppo De Nigris, guida un’azienda di 135 anni. Per lui l’imprenditore è un sognatore che realizza i propri sogni ogni giorno, con coraggio e resilienza. L’incertezza attuale, avverte, è sistemica e senza precedenti storici. La risposta è rinnovare l’heritage con un’“intelligenza artigianale” accessibile anche alle piccole imprese.
Marina Mastromauro, Amministratore Delegato di Granoro, riconosce il coraggio nell’assunzione di responsabilità e nella capacità di affrontare con ottimismo le decisioni difficili. Servono collaboratori validi e motivati. All’estero, poi, si esporta anche una cultura: bisogna insegnare nuovi modi di consumare la pasta, senza adattarsi passivamente alle abitudini altrui.
Cosimo Rummo, Presidente di Rummo, ha una regola: “Distinguersi o estinguersi”. Innovazione, ricerca e miglioramento di prodotto e organizzazione sono le risposte alla concorrenza. Le crisi locali si superano aprendosi ai mercati globali e puntando su una qualità superiore, quella che il Sud sa esprimere.
Dalle quattro voci emerge una lezione chiara: il brand regge solo se è credibile ovunque, l’innovazione funziona quando poggia sulla tradizione e nessuna strategia arriva a destinazione senza una squadra coesa.




