Il mondo ex machina, fare filosofia con la tecnologia
Filosofia e tecnologia si fondono perfettamente nel libro di Cosimo Accoto uscito per Egea. Il mondo ex machina propone infatti un approccio nuovo a temi di norma trattati dal solo punto di vista tecnico come deep learning, piattaforme, blockchain, automazione. Accoto, Research affiliate al MIT (Massachusetts Institute of Technology), ha una solida formazione filosofica alle […]

Filosofia e tecnologia si fondono perfettamente nel libro di Cosimo Accoto uscito per Egea. Il mondo ex machina propone infatti un approccio nuovo a temi di norma trattati dal solo punto di vista tecnico come deep learning, piattaforme, blockchain, automazione.
Accoto, Research affiliate al MIT (Massachusetts Institute of Technology), ha una solida formazione filosofica alle spalle, che lo porta a focalizzarsi sugli aspetti legati al codice informatico, alla scienza dei dati e all’Intelligenza artificiale.
Nel suo libro, il ricercatore americano costruisce cinque lezioni, ognuna su un argomento specifico, spaziando dal problema della conoscenza (l’apprendimento tramite machine lerning) a quello del lavoro (il cambiamento che porta con se la platform economy e i nuovi automatismi); dal tema dell’organizzazione (l’impatto della tecnologia blockchain) a quello dei rischi politici di guerre, sia a livello di innovazione tecnologica (droni killer, cyber virus), sia a livello di comunicazione (alimentare il terrore con fake news e manipolazione dell’informazione). Per finire con il trattare la questione del governo di uno stato (le conseguenze sulla politica del futuro del design thinking e dell’etica digitale).
L’uomo, avverte Accoto, si trova di fronte a un cambiamento di paradigma, non tanto a livello di pervasività e diffusione delle macchine, quanto culturale, per le trasformazioni in atto. Proprio per questo, per usare le parole dell’autore, bisogna “tornare a pensare filosoficamente gli orizzonti socio-tecnologici emergenti”. Perché “il mondo si è avviato a una trasformazione profonda e irreversibile delle proprie fondamenta ontologiche e ontogenetiche”.
Non fare filosofia della tecnologia, dunque, ma fare filosofia con la tecnologia, per esplorare la realtà che ormai, ineludibilmente, ci circonda e che sta cambiando il nostro modo di essere.
Ed è con questa intenzione che Il mondo ex machina risulta essere un libro per tutti, che non si rivolge a specialisti, ma a quelle persone che vogliono comprendere i risvolti del rapporto uomo-macchina e come l’automazione trasformerà la nostra società.
Categoria: Libri per il management
Articoli correlati

Varaschin, le PMI di qualità che si riposizionano con successo
Esiste un modello in grado di sviluppare e rilanciare le Piccole e medie imprese italiane (PMI) che si trovano in difficoltà nel comunicare al…

Allineare il lavoro alla missione dell’azienda con gli OKR
Dopo l’incendio del 1666, l’architetto Christopher Wren comprese che per ricostruire la Cattedrale di St. Paul’s era necessario che tutti i…

Il romanzo della penna che scrive la storia
A metà fra la storia imprenditoriale e familiare, fra la narrativa e il racconto storico, un romanzo nel romanzo, un viaggio nella storia di…

Decifrare le competenze oltre la cultura del successo
Che cos’è la competenza, oggi? Che rapporto esiste tra conoscenza e obiettivi formativi? Capacità e abilità sono concetti diversi? Nonostante…




