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mercoledì, 9 Settembre, 2026

Io rimango qua

Il podcast è un viaggio che si sviluppa in 10 tappe, per vedere il mondo del lavoro da dietro un obbiettivo. Attraverso le parole (e fotografie) di Uliano Lucas, si percepiscono le relazioni fra gli operai alla macchinetta del caffè, si può sentire il chiacchiericcio delle pause pranzo ed è persino possibile osservare l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro.

Una finestra sul mondo (del lavoro)

20 FEB 2025 · Il lavoro ha rappresentato l’espressione di vita del Novecento. Tuttavia, la fabbrica era un mondo ‘sconosciuto’ e chiuso, era una sfera a sé rispetto alla società. Si trovava alla periferia delle città ed era spesso un luogo difficile da raggiungere. Entrare con una macchina fotografica in una fabbrica era molto difficile in

Persone oltre il lavoro

Rumori, ritmi, processi di lavoro. Entrare in una fabbrica, per chi non la viveva in prima persona, era un’avventura. Significava scoprire e conoscere le persone, oltre alla tuta da operaio o la macchina da scrivere, con cui comunemente erano identificati. Che cosa succedeva realmente dentro le fabbriche?

Togliere fatica al lavoro con la tecnologia

Una situazione imprevedibile. Un nuovo mondo. L’informatizzazione in Italia, come nel resto del mondo, ha rappresentato una vera rivoluzione. Così, quando negli Anni 80 iniziarono a diffondersi le tecnologie informatiche, si comprese che il futuro del lavoro (quello impiegatizio almeno) era nei computer.

Scorie (aziendali) di cronaca

Scarichi industriali. Inquinamento. Pessime condizioni all’interno delle fabbriche. Negli ultimi decenni del Novecento, queste tematiche emersero in modo significativo nei dibattiti dell’opinione pubblica e dei giornalisti, portando alla luce situazioni preoccupanti.

Alla conquista della mensa aziendale

Le prime mense aziendali risalgono agli Anni 60 e rappresentano una vera e propria conquista sociale dei lavoratori. Il pranzo diventava così occasione di incontro, discussione, socializzazione. Ma anche di divisione fra gli impiegati, i dirigenti e le masse operaie.

Donne di questo mondo

Il lavoro è ciò che ha offerto alle donne la possibilità di emanciparsi. Negli Anni 60 molte donne sono entrate in fabbrica e hanno trovato una loro dimensione. In quei luoghi hanno socializzato, sono uscite dall’ambito familiare e hanno iniziato ad avere indipendenza economica.

La fabbrica dietro l’obbiettivo

C’è sempre stato uno scontro fra società e impresa; poche aziende aprivano i loro luoghi al confronto. Era difficile entrare nelle fabbriche e ciò che succedeva all’interno delle industrie non trapelava, se non per poche aziende ‘illuminate’ che chiamarono fotografi o pittori per raccontarsi.

Formati per la fabbrica

Negli Anni 60 esisteva il mito delle scuole professionali diurne e serali all’interno delle fabbriche, quelle organizzate dalle grandi industrie, frequentate prevalentemente dai figli degli operai delle aziende che le organizzavano. Corsi, anche della durata di diversi anni, finalizzati all’entrata in azienda.

Lavoro posseduto o lavoro desiderato?

Il mondo è cambiato e, con esso, la vita e il senso del lavoro. Si è passati dall’obbligo di seguire le orme dei genitori all’abbandonare una carriera sicura, ‘lasciare il posto fisso’, per dedicarsi le proprie passioni. Il lavoro, negli anni, ha assunto un nuovo significato e continuerà a farlo.

Paese che vai, lavoratore che trovi

Il nostro Paese è stato fortemente colpito dal fenomeno dell’emigrazione, che è parte integrante dello sviluppo produttivo. Milioni di persone si sono spostate dal Sud al Nord Italia o hanno lasciato il Paese, verso l’America o rimanendo in Europa, per cercare di offrire un futuro migliore ai propri figli.

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