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venerdì, 16 Ottobre, 2026

Celli presenta Sconfinare: aggiornarsi per affrontare l’incertezza

I tempi ‘normali’ sono finiti e non torneranno. Vale anche per il mondo del lavoro, in continuo cambiamento, soprattutto negli ultimi anni. Le ere post globalizzata e post pandemica, in particolare, hanno trascinato tutti in un vortice impetuoso: per esempio, milioni di lavoratori sono stati costretti ad abituarsi a una nuova realtà, fatta di Smart […]
18 Marzo 2024
Di: Camilla Sartori
18 Marzo 2024
presentazione celli
I tempi ‘normali’ sono finiti e non torneranno. Vale anche per il mondo del lavoro, in continuo cambiamento, soprattutto negli ultimi anni. Le ere post globalizzata e post pandemica, in particolare, hanno trascinato tutti in un vortice impetuoso: per esempio, milioni di lavoratori sono stati costretti ad abituarsi a una nuova realtà, fatta di Smart working, Home working e videocall. Di conseguenza, i confini che delimitavano lo spazio del lavoro sono diventati labili e difficilmente visibili. L’atavico binomio comando-controllo ha quindi perso il suo significato, così come sono tramontate le tradizionali gerarchie. Di questi temi se n’è parlato il 12 marzo 2024 in occasione della presentazione di Sconfinare (ESTE, 2023), l’ultimo libro di Pier Luigi Celli, che ha scelto la cornice del Circolo Aniene di Roma per affrontare i temi della sua opera. Non basta accorgersi che il mondo è cambiato: occorre aggiornarsi – anzi serve “sconfinare”, per l’appunto – e accettare che la società continuerà a trasformarsi in maniera sempre più radicale. Date queste premesse, è quindi necessario iniziare ad adottare una visione panoramica e di lungo periodo, perché i confini scompariranno ed è ora che le aziende devono prepararsi. A promuovere il cambiamento è in particolare la tecnologia, il cui ruolo è sempre più dominante. Ma i nuovi strumenti richiedono nuove competenze – non tanto le hard skill, ma quelle soft – che spesso le imprese non sanno ricercare. Ecco che Celli invita le organizzazioni a ‘sconfinare’, perché il sapere richiesto alle persone di ieri non è abbastanza per l’oggi né quello di oggi lo sarà per il domani. L’autore di Sconfinare esorta poi le nuove generazioni a riempire il loro bagaglio culturale non solo di conoscenze e abilità standard, ma anche di quelle capacità trasversali necessarie per sopportare i cambiamenti continui e repentini. L’obiettivo, per Celli, è rinforzarsi per prepararsi a girare vorticosamente come le trottole, sempre in cerca di nuove esperienze.

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