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venerdì, 9 Ottobre, 2026

Formazione e upskilling, cresce il bisogno di una guida

La transizione verso il lavoro da remoto sta avendo un impatto significativo sulla crescita professionale e sul prosieguo della carriera per milioni di lavoratori. Dai leader d’azienda fino a chi è in cerca di occupazione, si avverte un bisogno pressante di ripensare il proprio percorso lavorativo. E di affidarsi a un mentore per essere accompagnati […]
6 Luglio 2020
Di: Giorgia Pacino
6 Luglio 2020
mentorship
La transizione verso il lavoro da remoto sta avendo un impatto significativo sulla crescita professionale e sul prosieguo della carriera per milioni di lavoratori. Dai leader d’azienda fino a chi è in cerca di occupazione, si avverte un bisogno pressante di ripensare il proprio percorso lavorativo. E di affidarsi a un mentore per essere accompagnati verso l’accrescimento delle proprie competenze. Springboard, piattaforma online per l’upskilling della forza lavoro, ha misurato questa tendenza in India con una survey focalizzata sulla mentorship. Ne è emerso che, quando si tratta di scegliere un programma online per valorizzare e migliorare le proprie skill sul lavoro, quasi l’80% dei professionisti indiani opta per soluzioni che prevedono il confronto diretto con un esperto che possa dare i giusti consigli di carriera. Tra chi cerca un lavoro o vorrebbe cambiare l’impiego attuale, è convinzione diffusa (87,9%) che avere accesso a un programma di tutoraggio possa migliorare in modo significativo le proprie prospettive lavorative. Il 79,4% degli intervistati è certo che affidarsi a un mentore sia uno dei modi migliori per gestire la transizione verso una nuova azienda. Confrontarsi con un esperto aiuta i professionisti a identificare e colmare eventuali lacune a livello di competenze e ad acquisire nuove conoscenze per raggiungere i propri obiettivi di carriera. Alla richiesta di individuare le maggiori sfide in termini di progressione di carriera, il 41,9% dei professionisti fa riferimento al bisogno di un mentore che sappia guidarli. La survey rivela, inoltre, che il 46,4% dei lavoratori ha avuto difficoltà a trovare un tutor che rispecchiasse le sue esigenze. Fonte: People Business World

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