PLM, ridurre il TCO con software configurabili a implementazione graduale
Quando si parla di PLM, PDM e DMS alla media e medio-grande azienda italiana non servono compromessi. Grandi suite di PLM con offerte ‘civetta’ e di ‘benvenuto’, integrazioni di ERP realizzate artigianalmente, prodotti addizionali di fornitori di sistemi CAD: quando si tratta di scegliere un PLM, PDM e DMS la decisione non è per nulla […]

Quando si parla di PLM, PDM e DMS alla media e medio-grande azienda italiana non servono compromessi. Grandi suite di PLM con offerte ‘civetta’ e di ‘benvenuto’, integrazioni di ERP realizzate artigianalmente, prodotti addizionali di fornitori di sistemi CAD: quando si tratta di scegliere un PLM, PDM e DMS la decisione non è per nulla semplice. Quali sono le possibili alternative?
Che sia integrata da un produttore ERP o ridotta in un pacchetto d’implementazione da un grosso fornitore o proposta da uno specialista CAD, in genere non è facile da trovare una strategia PLM sostenibile e di lunga durata, che vada bene per la media e medio-grande azienda italiana. A prima vista a un’azienda resta solo la possibilità di scegliere fra i sistemi supplementari PDM dei fornitori CAD e ERP – che mostrano in genere molto presto i loro limiti – e i pacchetti di base delle grandi suite PLM a orientamento globale.
I vantaggiosi pacchetti di base dei grandi produttori sembrano, di primo acchito, interessanti. Tuttavia questo tipo di soluzioni ridotte richiedono, già al più piccolo ampliamento, un adattamento con una dispendiosa personalizzazione per rispondere alle effettive esigenze dell’azienda. D’altro canto questi costosi servizi di programmazione richiedono spesso esperti dall’estero, allungando così i tempi. La durata dei progetti si dilata, il Total Cost of Ownership (TCO) aumenta a ogni ampliamento portando l’azienda al limite del proprio budget.
Invece d’investire l’80% del budget di spesa fissato nel progetto per la realizzazione dell’obiettivo auspicato e il 20% per il Vehicle Software, generalmente l’80% del budget viene perso per implementare il software, mentre solo il 20% viene stanziato per la realizzazione del concreto obiettivo del progetto. Spesso, per questa ragione, viene adoperata o messa a frutto solo una piccola parte delle funzioni esistenti, mentre quelli che sono importanti adattamenti non vengono nemmeno realizzati.
Nel caso del PDM-PLM nella media impresa si tratta dunque di un effetto mirato e raggiungibile senza grossi progetti preliminari con un TCO basso sul lungo periodo. Ciò si può ottenere con la combinazione di software PLM configurabili a implementazione graduale, con la supervisione di un interlocutore locale competente. Al tempo stesso, anche queste soluzioni devono affrontare tematiche importanti come la capacità multi-CAD, la continuità del progetto, il controllo dei processi, la funzionalità del DMS e la meccatronica.
Osservazioni basate sull’esperienza mostrano come in questo modo sia possibile ridurre sensibilmente il TCO rispetto a quando vengono adoperate suite PLM più grandi e dispendiose. Il 25% dei costi necessari nel processo descritto precedentemente è il risultato standard di progetti correlati.
La soluzione combinata di PLM, PDM e DMS offerta da PRO.FILE è formata, come descritto, da un software configurabile e da uno speciale concetto d’implementazione chiamato EASY.CON adatto alla media e medio-grande azienda.Categoria: Fabbrica
Articoli correlati

A lezione di stile con Lectra Fashion PLM V4
La cura dei processi collaborativi e di sviluppo prodotto è un fattore critico di successo per le aziende del fashion. Da tempo in vetta al…

ERP e cloud, un binomio vincente per la digital transformation
Ormai le aziende italiane sono pronte a sfruttare i vantaggi del cloud anche per quanto riguarda i sistemi ERP.
Calano le resistenze, ma, salvo…

Digitalizzazione… ma con comodo
Il mercato digitale vale in Italia 81.167 miliardi di euro. A definire la cifra è stata la 56esima edizione del rapporto Il digitale in Italia…

Made, 1,2 milioni di euro per digitalizzare le PMI
Un bando da 1,2 milioni di euro per la digitalizzazione delle aziende. Un’opportunità imperdibile per le Piccole e medie imprese (PMI) italiane…






