Un’innovazione aperta e condivisa: il caso Electrolux
Marketing e ‘Innovazione’ sono spesso l’uno il sinonimo dell’altra. Non c’è sviluppo di business e non c’è innovazione senza un marketing decisamente ‘aggressivo’, come non esistono strategie di marketing efficaci che non siano in qualche modo correlate a prodotti innovativi. Quando l’innovazione va a ‘braccetto’ con il marketing si aprono ampi scenari che vanno dal […]

Marketing e ‘Innovazione’ sono spesso l’uno il sinonimo dell’altra. Non c’è sviluppo di business e non c’è innovazione senza un marketing decisamente ‘aggressivo’, come non esistono strategie di marketing efficaci che non siano in qualche modo correlate a prodotti innovativi. Quando l’innovazione va a ‘braccetto’ con il marketing si aprono ampi scenari che vanno dal design futuristico a un cambio radicale di prodotto, passando per la capacità (quasi innata, vedi Apple) di fare le cose diversamente dagli altri. A volte fare le cose diversamente significa inventare prodotti nuovi per funzionalità, prodotti mai visti per forma e contenuto o significa seguire nuovi processi per inventare e gestire il business. Di innovazione se ne parla da anni come dello strumento più indicato per uscire dal pantano di questa crisi, spesso però diventa difficile per i manager mettere in pratica i buoni propositi trasformandoli in azioni concrete. Un buon esempio di come si possa riuscire a innovare mettendo in pratica i buoni propositi (anch’essi innovativi) lo offre Electrolux.
La strategia dell’Open Innovation
L’innovazione infatti è la chiave del successo di Electrolux, una tra le realtà più conosciute dai consumatori nel campo delle apparecchiature per uso domestico e professionale, costantemente alla ricerca di nuove opportunità e nuove strategie per rafforzare la propria competitività. Electrolux ha riconosciuto nel modello ‘Open Innovation’ l’unica strada percorribile per poter accelerare l’innovazione. Durante il maggio2011 hainiziato così a costruire una strategia per creare un nuovo ecosistema di innovazione. Oggi il modello ‘Open Innovation’ sta diventando un riferimento costante nelle nuove teorie manageriali. Ma cosa significa fare Open Innovation? Open Innovation significa che differenti network di organizzazioni agiscono insieme per innovare: per raggiungere l’innovazione efficace perché condivisa, sia all’interno della stessa organizzazione sia all’esterno. Sì proprio così, condivisa anche con player esterni: un concetto che fino a poco tempo fa sembrava distante dai laboratori di Ricerca e Sviluppo. “La creazione di valore – sostiene infatti Lucia Chierchia, Open Innovation Manager di Electrolux – non è il risultato esclusivo di una trasformazione interna di input in output, ma la combinazione intelligente ed efficace di risorse interne ed esterne”.
Innovare è condividere conoscenza

Categoria: Fabbrica
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