Passa al contenuto principale

Logo Parole di Management
domenica, 11 Ottobre, 2026

Il Paese vittima del marchionismo

FCA chiede un prestito garantito dallo Stato a una banca tra i cui azionisti stanno gli azionisti di riferimento di FCA. È inutile – e anzi fuorviante – seguire troppo da vicino la vicenda attraverso quello che si legge o si ascolta in questi giorni. Dobbiamo piuttosto dire: ‘Marchionne colpisce ancora’. Nonostante la stima postuma […]
19 Maggio 2020
Di: Il GuastafESTE
19 Maggio 2020

FCA chiede un prestito garantito dallo Stato a una banca tra i cui azionisti stanno gli azionisti di riferimento di FCA. È inutile – e anzi fuorviante – seguire troppo da vicino la vicenda attraverso quello che si legge o si ascolta in questi giorni. Dobbiamo piuttosto dire: ‘Marchionne colpisce ancora’. Nonostante la stima postuma che il personaggio sembra godere presso alcuni sindacalisti e alcuni politici bisogna dire: Marchionne è il peggiore dei manager possibili. È il manager che più di ogni altro, nella storia dell’impresa italiana, ha assoggettato la manifattura alla finanza.

Nessuno come lui ha schiacciato gli interessi dei diversi stakeholder – lavoratori, fornitori, clienti, comunità locali e sistema-Paese – sotto il tallone dell’interesse esclusivo di due soli attori: una famiglia di rentier e parassiti e operatori dediti a finanza speculativa. Nessuno come lui ha negoziato con le controparti cambiando cinicamente le carte in tavola ogni volta che gli conveniva. Nessuno ha il suo record di promesse e impegni non mantenuti. Nessuno come lui ha sperperato un patrimonio di knowledge e di know how. Nessuno come lui ha svalutato brand: Lancia, Fiat, tutti subordinati a Jeep e ad altri brand Chrysler.

Nessun manager del settore automotive ha come lui disprezzato l’automobile. Nessuno come lui ha ridotto i volumi della produzione. Nessuno come lui ha disprezzato il lavoro umano, operaio. Nessuno come lui ha disprezzato l’Italia: i suoi valori, la sua cultura, la sua storia imprenditoriale. Nessuno come lui ha creato un deserto tra i manager, cacciando ogni voce che mostrava indipendenza e spirito critico. Quello che è accaduto in questi giorni non è che una ovvia conseguenza del ‘marchionismo’.

Articoli correlati

scenari futuri
Chiunque dica che le difficoltà della situazione contemporanea sono dovute al fatto che il mondo sta cambiando dice un’assurdità. Il mondo è…
competenze_fondamentali
L’ignoranza paga se si deve parlare ad altri ignoranti. Chi ascolta non si sentirà umiliato né mai imbarazzato, si sentirà magari sollevato, se…
Geopolitica
Una situazione “gravemente insufficiente” è quella in cui ci troviamo nell’ambito delle competenze riguardanti la trasformazione digitale;…
La crisi energetica legata alla terza guerra del Golfo rende più visibili i problemi di fondo dell’Italia. Come avviene durante una bassa…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management