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giovedì, 11 Giugno, 2026

Il monarca Trump e l’organizzazione gerarchica in azienda

Assolto. Sì è concluso come previsto il processo al Senato per l’impeachment del Presidente americano Donald Trump. Secondo gli esperti, l’esito del processo è destinato a rafforzare ulteriormente la popolarità del leader dei Repubblicani in vista della sfida con i Democratici per la Casa Bianca a novembre 2020. In seguito a questa assoluzione, secondo uno […]
6 Febbraio 2020
Di: Redazione
6 Febbraio 2020
Assolto. Sì è concluso come previsto il processo al Senato per l’impeachment del Presidente americano Donald Trump. Secondo gli esperti, l’esito del processo è destinato a rafforzare ulteriormente la popolarità del leader dei Repubblicani in vista della sfida con i Democratici per la Casa Bianca a novembre 2020. In seguito a questa assoluzione, secondo uno dei biografi presidenziali Jon Meacham, Trump è diventato “il presidente più potente della storia americana” e, sempre a giudizio del giornalista Usa, a questo punto “è di fatto un monarca”. Le parole di Meacham fanno riflettere, in senso più ampio dal punto di vista aziendale, sul tema dell’organizzazione piramidale in contrapposizione a quella senza gerarchia. Le gerarchie sono importanti per poter ottenere il massimo della produttività? Ne avevamo parlato tempo fa in un evento dal titolo Design dell’Organizzazione. Tra i relatori c’era anche Maurizio Decastri, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale e membro del Comitato Scientifico della rivista Sviluppo&Organizzazione che ha sostenuto “l’apologia del modello gerarchico”, secondo il quale gerarchia e standardizzazione sono premesse indispensabili per fare innovazione, quindi per pensare al futuro, per rispondere al cambiamento e rendere più ‘fluidi’ i modelli organizzativi non significa abbandonare gli organigrammi. “L’organizzazione a strati consente di dare più tranquillità e di produrre più innovazione, più si standardizza e si governano i processi e si riesce a essere liquidi, agili, creativi”. Il suggerimento di Decastri è di “tornare ai basic”: “Riconosciamo che in fondo incertezza, complessità sono solo una parte del gioco. Segmentiamo e stratifichiamo riconoscendo che la sicurezza è un valore e che la routine ha due grandi vantaggi, ossia la velocità e il ‘basso consumo’”. Il modello gerarchico, però, non è l’unico applicabile in azienda. L’attuale trasformazione in corso riguarda tutti i ruoli o profili professionali e di conseguenza anche l’impostazione dell’organizzazione: da qui i diversi approcci tra chi ritiene che sia necessario applicare modelli gerarchici e chi sostiene che gli organigrammi vadano ‘appiattiti’. LEGGI L’ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO
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