Skip to main content

sabato, 16 Maggio, 2026

In che mondo vivremo?

La pandemia non è solo una sventura che interrompe una corsa da rimettere il prima possibile sui binari, ma una frattura che è anche una rivelazione. La pandemia deve essere l’occasione per un avvenire inedito anziché per un divenire inerziale già scritto nelle premesse. Il libro Nella fine è l’inizio ci dà l’occasione per riflettere […]
18 Dicembre 2020
La pandemia non è solo una sventura che interrompe una corsa da rimettere il prima possibile sui binari, ma una frattura che è anche una rivelazione. La pandemia deve essere l’occasione per un avvenire inedito anziché per un divenire inerziale già scritto nelle premesse. Il libro Nella fine è l’inizio ci dà l’occasione per riflettere sull’esperimento storico che ha sconvolto il mondo. La vita si è fermata. Le nostre abitudini quotidiane sconvolte. La medicina impotente di fronte di fronte a un microrganismo venuto dall’Oriente. La produzione bloccata. La politica travolta da domande per le quali non ha risposte, scrive Mauro Magatti. Come persone e manager, cosa possiamo fare? Gli ospiti della puntata: Mariacristina Gribaudi, Presidente – BIANCHI 1770 GROUP e Presidente – FONDAZIONE MUSEI CIVICI VENEZIA Mauro Magatti, Professore ordinario di sociologia presso la facoltà di scienze politiche e sociali – UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE Luca Tomassini, Founder & CEO – VETRYA Antonio Zamperla JR, Chief Innovation Officer – GRUPPO ZAMPERLA

Articoli correlati

Sostenibilità
Non c’è crescita (anche digitale) senza sostenibilità. Ormai è chiaro a tutte le aziende – di ogni settore – che l’evoluzione delle imprese…
Eravamo quattro amici all'App
L’avanzamento tecnologico ha rivoluzionato tutti gli aspetti della nostra quotidianità. Le nuove tecnologie ci permettono di essere…
Il 22 marzo 2023 è stata pubblicata una lettera appello dal Future of life institute e firmata da numerosi esperti del tema con la quale si…
PdMTalk_22-10
Il 5G, la quinta generazione di comunicazione mobile senza fili, abilita un cambiamento nella gestione dello scambio di dati e informazioni…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management