Educare al lavoro e alle relazioni
La scelta del tema “Educare al lavoro” per il Forum di Sviluppo&Organizzazione (22-23 novembre 2023) porta all’attenzione una questione di importanza cruciale e che riguarda tutti, persone, imprese, istituzioni. Non si tratta solo di considerare le diverse manifestazioni di un malessere o disagio vissuto dalle giovani generazioni nel loro rapporto con il mondo del lavoro, […]
La scelta del tema “Educare al lavoro” per il Forum di Sviluppo&Organizzazione (22-23 novembre 2023) porta all’attenzione una questione di importanza cruciale e che riguarda tutti, persone, imprese, istituzioni. Non si tratta solo di considerare le diverse manifestazioni di un malessere o disagio vissuto dalle giovani generazioni nel loro rapporto con il mondo del lavoro, legato ai processi di sostituzione da parte delle macchine, al declino dei salari, all’insoddisfazione diffusa ai ‘piani bassi’ delle organizzazioni, alla mancata capacità attrattiva verso i giovani, alle forme di rifiuto che trovano spazio crescente nei social network, al mismatch tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle imprese. C’è qualcosa di più profondo che investe il senso attribuito al lavoro nella rete di comunicazioni e di relazioni che è costitutiva della realtà sociale dei nostri giorni, ma che anche viene da lontano, da un tempo più lungo.
Non è un problema che chiama in causa solo singole realtà, come scuola e università, famiglie, imprese, centri di formazione professionale; come ci si prepara (si è educati e ci si educa) al lavoro, all’attività professionale, o, forse meglio, alla vita organizzativa? Se il lavoro è stato riconosciuto in Italia dalla Costituzione come valore fondante della Repubblica e però si trova svalutato in tanti modi nel sentire collettivo, si configura in questo senso una grande questione nazionale non circoscrivibile a specifiche responsabilità funzionali. Questo rimanda a un più ampio ecosistema dell’educazione al lavoro che coinvolge in pratica tutti i centri decisionali che animano la nostra società e che nell’insieme produce un senso di disorientamento.
È una tematica ricca di risvolti per la teoria e la pratica dell’organizzazione, che, letta in trasversale, interessa il management di tutte le organizzazioni e che una rivista come la nostra non può esimersi dall’affrontare. Il Forum è uno spazio di dibattito critico, che sarà stimolato da alcune relazioni di base che proporranno analisi, idee, tesi e proposte non scontate e orientate al futuro. Nel corso delle due giornate si tratterà anche del lavoro nella prospettiva di sviluppo sostenibile, dei possibili profili e modelli formativi, del ruolo dei soggetti sociali che costituiscono potenziali agenti di cambiamento per una rinnovata educazione al lavoro.
Categoria: Scenari macroeconomici
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