UnipolSai-Tantosvago, le assicurazioni si allargano nel welfare
In Italia il mercato dei flexible benefit (i beni e servizi che un’azienda può prevedere all’interno del piano di welfare per i propri collaboratori e che non concorrono alla formazione del reddito da lavoro subordinato) sta registrando trend in crescita costanti. Le più recenti analisi di settore indicano che circa 4 milioni di persone fanno […]

In Italia il mercato dei flexible benefit (i beni e servizi che un’azienda può prevedere all’interno del piano di welfare per i propri collaboratori e che non concorrono alla formazione del reddito da lavoro subordinato) sta registrando trend in crescita costanti. Le più recenti analisi di settore indicano che circa 4 milioni di persone fanno già uso di piattaforme per utilizzare i crediti welfare (la platea virtuale è di oltre 18 milioni di dipendenti), con volumi transati che nel 2021 hanno registrato quasi 2 miliardi di euro e che potrebbero arrivare a breve a oltre 10 miliardi su base annua. È in questo contesto che UnipolSai Assicurazioni, la compagnia assicurativa del Gruppo Unipol, è di recente diventata il socio di maggioranza di Tantosvago, società attiva nel mercato dei flexible benefit, acquisendone il 75%.
“L’idea di vendere è nata dal fatto che eravamo alla ricerca di partner che aiutassero l’azienda a evolversi, perché abbiamo una fetta di mercato aperta insieme con la fornitura del flexible benefit. Rispetto a un partner finanziario, quindi, ne abbiamo preferito uno industriale strutturato come Unipolsai, che ci permette di crescere”, dichiara in esclusiva per Parole di Management Matteo Romano, CEO e Founder di Tantosvago (Società Benefit).
L’assetto manageriale del provider rimane lo stesso, con Romano a capo della società: “UnipolSai continuerà a essere uno dei 60 operatori cui forniamo servizi. A sua volta, il partner si vuole impadronire del valore aggiunto della filiera verticale dei flexible benefit per il welfare, integrandola con la sua offerta di Mobility e Property”. Dopo l’acquisizione, infatti, l’offerta di Tantosvago (che prevede offerte incentrate su viaggi, sport, tempo libero, eventi fino a servizi specifici per il benessere della persona e della famiglia) si arricchisce dell’inserimento di prodotti sanitari e previdenziali UnipolSai, oltre ad altre proposte appartenenti alla sfera del Beyond Insurance Unipol, come il telepedaggio. “UnipolSai amplierà il suo catalogo di beni e servizi grazie a Tantosvago, e noi riceveremo una vigorosa spinta per concretizzare nuove innovative soluzioni: così facendo gli altri provider operanti nel settore dei flexible benefit che utilizzano il catalogo Tantosvago potranno offrire una maggiore gamma di beni e servizi”, riassume Romano.
L’operazione si inserisce nell’ambito della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Industriale Unipol 2022-24 Opening New Ways, in particolare nell’ecosistema welfare, attraverso cui il colosso delle assicurazioni intende rafforzare la propria presenza nel mercato del welfare, lanciando una piattaforma ottimizzata per i settori delle Piccole e medie imprese (PMI) e Corporate.
Articoli correlati

Dal cartellino alla flessibilità: un nuovo modello per gli orari di lavoro
In questo periodo di emergenza che ha imposto l’adozione di nuovi modelli di lavoro da remoto, la flessibilità e la personalizzazione degli…

Il paradosso antropocentrico delle tecnologie
Risale a fine novembre 2024 una notizia inquietante. Una chatbot, durante una conversazione, avrebbe risposto a un utente con le seguenti…

Il rientro al lavoro penalizza (sempre) le donne
Mentre in Italia si attende il nuovo congedo parentale Covid, negli Stati Uniti le mamme sono tornate al lavoro. Annunciato dalla Ministra…

Didattica smart, il piano B che manca alla scuola italiana
Istituti non preparati e mancanza di tecnologie. Auguriamoci di non chiudere di nuovo: non saremmo preparati.





