Cara sostenibilità
Anche se la parola “sostenibilità” è ormai entrata in voga nel linguaggio delle corporation, sono ancora poche le imprese che la considerano un’opportunità concreta di business. Secondo il report Environmental Intelligence: driving business growth in a changing climate, realizzato da Frost & Sullivan insieme con la compagnia tecnologica australiana Envirosuite, troppe aziende guardano ancora alla […]

Anche se la parola “sostenibilità” è ormai entrata in voga nel linguaggio delle corporation, sono ancora poche le imprese che la considerano un’opportunità concreta di business. Secondo il report Environmental Intelligence: driving business growth in a changing climate, realizzato da Frost & Sullivan insieme con la compagnia tecnologica australiana Envirosuite, troppe aziende guardano ancora alla gestione e all’intelligenza ambientale come a una casella da riempire per ragioni di compliance (51%) e un “costo del fare business” (43%), piuttosto che un’opportunità di trasformazione.
Gli autori del report sottolineano come alcune imprese stiano pianificando di liberare valore proprio grazie alla cosiddetta Environmental Intelligence (EI), mentre altre siano rimaste molto indietro sul tema. La EI è considerata un’evoluzione dell’Environmental management, un processo guidato dalla tecnologia che sfrutta le potenzialità dei Big data, del Machine learning e degli strumenti di Analytics per ottenere visuali in tempo reale, modelli predittivi, simulazioni digitali e insight.
Lo studio rivela che l’Environmental management è percepito da più di un terzo delle organizzazioni come “positivo per il Pianeta” e “la cosa giusta da fare”, ma soltanto il 31% delle imprese lo ritiene determinate per abilitare la crescita del business e appena il 18% pensa che attribuisca un vantaggio competitivo.
“Meno della metà delle compagnie intervistate considera la gestione ambientale importante per la propria corporate reputation”, ha detto Peter White, CEO di Envirosuite. “La maggiore adozione di queste pratiche si registra nelle società con fatturato annuo superiore al miliardo di dollari. Ciò indica l’esigenza delle organizzazioni più grandi di utilizzare le best practice maturate in materia ambientale come leva per rafforzare il corporate branding”.
Fonte: Which-50
Tag: Ambiente, Sostenibilità
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