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giovedì, 12 Marzo, 2026

Curriculum anonimi per una selezione più equa

Eliminare nome, genere ed età dalle Application prima che finiscano nelle mani del Responsabile HR. L’esperimento pilota, avviato a Helsinki in primavera 2020, sembra funzionare, tanto che l’amministrazione della città finlandese ha già deciso di proseguire per tutto il 2021 con il recruitment anonimo. Il progetto finora ha portato a 41 nuove assunzioni in 12 […]
20 Gennaio 2021
Di: Giorgia Pacino
20 Gennaio 2021
Eliminare nome, genere ed età dalle Application prima che finiscano nelle mani del Responsabile HR. L’esperimento pilota, avviato a Helsinki in primavera 2020, sembra funzionare, tanto che l’amministrazione della città finlandese ha già deciso di proseguire per tutto il 2021 con il recruitment anonimo. Il progetto finora ha portato a 41 nuove assunzioni in 12 settori diversi: Istruzione, Sanità, ma anche Servizi sociali e Trasporto pubblico. I recruiter che hanno sperimentato la nuova modalità di selezione hanno ricevuto una lista di candidati identificati soltanto con un codice numerico, senza alcun dettaglio personale delle persone. L’assenza di informazioni individuali ha fatto sì che i selezionatori dovessero concentrarsi soltanto su qualifiche ed esperienze, cercando la maggiore corrispondenza possibile tra competenze richieste dal ruolo e skill del candidato. Gli HR sono stati chiamati a decidere chi convocare soltanto sulla base delle informazioni fornite e hanno ridotto il numero dei profili contattati per il colloquio. Con il reclutamento anonimo, sostengono a Helsinki, arrivano a questa fase soltanto gli esperti e si eliminano discriminazioni per genere ed età. Uno studio condotto di recente dall’Istituto finlandese per la salute occupazionale ha rivelato, infatti, che l’11% dei lavoratori ha riscontrato discriminazioni nei processi di selezione principalmente sulla base del genere, dell’etnia o della nazionalità. Dopo l’esperimento di Helsinki, diverse amministrazioni locali hanno avviato progetti analoghi. L’unico ostacolo a una più ampia diffusione dell’anonimato nei processi di recruitment sembra oggi di tipo tecnologico: secondo un altro studio dello stesso Istituto, la barriera maggiore è rappresentata proprio dai sistemi informatici utilizzati dagli HR per i processi di assunzione, che non supportano le candidature anonime. Fonte: Business Insider

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