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mercoledì, 7 Ottobre, 2026

Se la crisi economica spaventa più del coronavirus

Mentre i datori di lavoro si affrettano a ridisegnare gli spazi e adattare gli ambienti di lavoro per evitare la diffusione del Covid-19, i lavoratori americani danno valutazioni contrastanti dell’impatto che avrà il virus sul loro posto di lavoro. La metà è convinta che l’impatto sull’organizzazione sarà negativo – “piuttosto negativo” per il 32% e […]
3 Aprile 2020
Di: Giorgia Pacino
3 Aprile 2020
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Mentre i datori di lavoro si affrettano a ridisegnare gli spazi e adattare gli ambienti di lavoro per evitare la diffusione del Covid-19, i lavoratori americani danno valutazioni contrastanti dell’impatto che avrà il virus sul loro posto di lavoro. La metà è convinta che l’impatto sull’organizzazione sarà negativo – “piuttosto negativo” per il 32% e “molto negativo” per il 18% – mentre il restante 50% non sembra preoccupato dalle ripercussioni della pandemia. I risultati della survey condotta da Gallup riflette gli opposti atteggiamenti maturati nell’opinione pubblica statunitense sin dai primi giorni di diffusione del virus, con una maggioranza di opinioni negative tra i lavoratori che si identificano come elettori democratici rispetto a quanti si dichiarano repubblicani. Tutte le interviste sono state condotte tra il 2 e il 13 marzo 2020, quando gli Stati Uniti stavano iniziando a confrontarsi con il pericolo coronavirus. In quel periodo i datori di lavoro stavano ancora cercando di trovare il modo per mettere al sicuro i propri dipendenti e le proprie comunità, mantenendo al contempo attivo il business. Prima, dunque, che il Center for disease control and prevention raccomandasse di evitare assembramenti di 50 o più persone per le successive otto settimane. Secondo i dati raccolti, le donne si sono rivelate più portate degli uomini a immaginare effetti negativi sul proprio lavoro. Oltre che essere più propense a definirsi elettrici democratiche, le lavoratrici sono anche quelle che ricorrono in misura maggiore a forme di lavoro part time. Circostanza questa che potrebbe essere più suscettibile di esser messa a rischio durante il periodo dell’epidemia. Fonte: Gallup

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