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domenica, 11 Ottobre, 2026

Singapore in cima alla classifica per qualità di vita degli expat

Non molla la vetta della classifica da 15 anni di fila. Anche nel 2020 Singapore si conferma il miglior posto in cui vivere se si lavora all’estero, secondo la classifica annuale redatta dalla società di global mobility ECA International. I fattori considerati spaziano dal clima ai servizi sanitari, dalla sicurezza personale all’accessibilità di social network […]
6 Marzo 2020
Di: Giorgia Pacino
6 Marzo 2020
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Non molla la vetta della classifica da 15 anni di fila. Anche nel 2020 Singapore si conferma il miglior posto in cui vivere se si lavora all’estero, secondo la classifica annuale redatta dalla società di global mobility ECA International. I fattori considerati spaziano dal clima ai servizi sanitari, dalla sicurezza personale all’accessibilità di social network e servizi di svago. Perde molti punti in classifica Hong Kong, scesa dal 50esimo al 93esimo posto nel ranking asiatico a causa dell’instabilità socio-politica che ha caratterizzato l’Isola nell’ultimo anno. Le proteste messe in atto a partire dalla metà del 2019 non solo hanno reso più pericolosa la regione nella percezione degli expat, ma hanno anche influito su indicatori legati alla vita di tutti i giorni, come il funzionamento dei trasporti e il livello di criminalità. In Europa, Copenaghen e Berna si dividono il primo gradino di una classifica che conta 490 città in tutto il mondo. Completano la top five europea L’Aia, Ginevra e Eindhoven. Nelle prime venti posizioni, Svizzera e Olanda vantano quattro città ciascuna. Una rete di trasporti eccellente, alti standard sanitari e stabilità politica di lungo periodo fanno sì che i lavoratori provenienti da altre parti dell’Europa riescano ad ambientarsi particolarmente bene nelle città del Nord. Sul continente americano, ad avere la meglio sono Toronto e Vancouver, che superano per qualità della vita capitali europee come Madrid, Berlino e Londra. Negli Stati Uniti, crescono le quotazioni di New York e San Francisco. Fonte: Relocate Magazine

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