Tecnologia al servizio della trasformazione delle PMI

È entrata in azienda come matricola numero tre. Ha guidato il prodotto fin dal primo giorno, come responsabile, fino a diventare CEO di sedApta-Elisa Industriq. È da questa prospettiva, cioè quella di chi la soluzione l’ha costruita pezzo a pezzo, che Benedetta Cuttica ha raccontato l’evoluzione del vendor con sede a Genova all’interno dell’evento Italian Manufacturing Champions, realizzato in collaborazione con Accenture e ospitato nel suo polo di soluzioni tecnologiche Milan Industry X Innovation Center for Engineering & Manufacturing (Mixic) di Assago, in provincia di Milano.
Il nuovo capitolo che sta affrontando sedApta è quello dell’espansione verso la platea internazionale. L’ingresso di Elisa – il gruppo finlandese, già leader della telefonia in Finlandia, che da anni ha deciso di diversificare con una divisione dedicata al software per l’industria, Elisa Industriq – permette infatti di investire di più, anche in tecnologie come l’Intelligenza Artificiale (AI) che rendono le soluzioni più competitive.
I numeri di sedApta – oggi cresciuta fino a superare i 500 dipendenti – confermano la direzione intrapresa e potenziata dall’ingresso nell’ecosistema di Elisa, che conta nel mondo oltre 6mila persone: i clienti sono oltre 1.500 nel manifatturiero mid-market, con sedi in diversi Paesi europei. A questi dati si aggiunge l’ingresso nel Midmarket Context di Gartner per la Supply Chain Planning. Per il vendor, appartenere a un grande gruppo, come ha ribadito Cuttica, è un’opportunità importante, in particolare perché la nuova strategia per l’azienda ligure è il posizionamento come software vendor.
Una suite dalla pianificazione allo shop floor
La risposta di sedApta alle numerose sfide di chi gestisce le Operations nelle Piccole e medie imprese (PMI), che negli ultimi anni si sono accentuate, è pensata per questioni che toccano insieme pianificazione ed esecuzione e che per questo richiedono un modello di dati e di processo integrato. Prima di tutto c’è l’incertezza sulle forniture, con tempi e disponibilità dei materiali che cambiano in modo imprevedibile. Poi la variabilità della domanda, tra variazioni dei consumi e picchi che dipendono anche dal contesto sociale.
La terza sfida è l’integrazione tra i sistemi: sono sempre più numerose le soluzioni adottate dalle aziende e spesso non sono integrate tra loro, e questo ne complica la gestione. C’è poi la tempestività delle informazioni: i dati vanno raccolti e tenuti aggiornati, perché i sistemi devono ragionare sullo scenario attuale. Infine le nuove tecnologie: l’AI sta imponendo di ripensare i modelli e i processi, ma se le soluzioni ci sono, a mancare sono spesso le competenze, con conseguenti problemi di adozione.
La risposta di sedApta è una suite che va dalla pianificazione allo shop floor, permettendo di gestire la pianificazione e l’esecuzione della Supply chain fino alla fabbrica, lungo i processi di plan, source, make e deliver. Il tratto distintivo è la componibilità: si parte da un modulo e si cresce, senza cambiare piattaforma. Il cuore tecnico è un modello dati unico: il database è uno solo, quindi tutto ciò che accade in produzione – un fermo, uno scarto, un ritardo nell’approvvigionamento di un materiale – scatena eventi che riallineano subito piani e sequenze, e tutte le funzioni aziendali risultano allineate. Il modello è il Demand Driven Manufacturing, a cui si aggiunge un ‘plus’: Lumi VM, l’assistente AI che si configura come il Virtual Manager, che legge piano ed esecuzione insieme e propone alternative con il motivo, senza un livello separato da integrare.
Soluzioni orientate alle sfide dei clienti
L’AI resta al centro dei ragionamenti e per Cuttica è un fattore che cambierà la vita di tutti, ma l’approccio deve essere concreto e tenere al centro la competenza degli esperti che lavorano nelle aziende. L’immagine che ha proposto è quella di un ‘braccio bionico’ che aiuta le persone a fare le cose in modo più facile e veloce, risparmia loro i compiti ripetitivi e noiosi e permette di decidere nel modo più semplice e rapido. Un esempio? Un utente non deve più ricordare in quale report cercare la risposta a una domanda: lo chiede all’AI, che attinge alle informazioni disponibili, come ci stiamo abituando a fare con gli strumenti ‘consumer’ di AI generativa.
È partendo da questa logica l’idea è la collaborazione con altri agenti AI: Lumi VM, già in produzione, lavora sui dati della piattaforma di Supply chain; altri agenti AI lo affiancheranno lavorando su dati più ampi, contenuti in altri sistemi (ERP, magazzino, fornitori, logistica, CRM), completando la valutazione della fabbrica con quella economica.
Per Cuttica, il valore della collaborazione con la società di consulenza è duplice: da un lato c’è un dialogo diretto tra chi segue il progetto e la trasformazione e chi implementa il prodotto; dall’altro c’è un vendor in grado di influenzare direttamente la roadmap, perfezionando le soluzioni sulle necessità concrete del mercato. Una partnership che ha trovato negli ultimi due anni un focus accelerato sul mid-market. D’altra parte la sfida della trasformazione è sempre più complessa e a chi disegna i percorsi trasformativi servono partner tecnologici affidabili: perché, ha sottolineato Talarico, senza tecnologia non c’è trasformazione.
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