Sinergia tra artigianato e digitale, la fabbrica diffusa di Velasca
Indossare un paio di scarpe eleganti di qualità, create dalle sapienti mani di artigiani italiani: un lusso che impone costi elevati per il consumatore finale. Ma l’innovazione dei processi della catena produttiva e un modello di business innovativo possono ampliare il target e rendere più aperto il mercato. Velasca è un brand nato nel 2013 […]

Indossare un paio di scarpe eleganti di qualità, create dalle sapienti mani di artigiani italiani: un lusso che impone costi elevati per il consumatore finale. Ma l’innovazione dei processi della catena produttiva e un modello di business innovativo possono ampliare il target e rendere più aperto il mercato. Velasca è un brand nato nel 2013 dall’idea dei giovani imprenditori Enrico Casati e Jacopo Sebastio (rispettivamente classe 1987 e 1982) con l’obiettivo di creare scarpe artigianali da uomo di qualità e di venderle a prezzi accessibili.
Per farlo, l’azienda ha scelto di saltare tutti i passaggi intermedi, evitando così di sovraccaricare il prezzo dei prodotti nel corso del loro viaggio dall’artigiano al consumatore finale, con il quale l’organizzazione dialoga direttamente grazie a un’innovativa – almeno per il settore – strategia di comunicazione.
Tutto è iniziato da un episodio emblematico: “Nel 2012 mi trovavo a Bali quando mio fratello e il suo migliore amico Jacopo sono venuti a farmi visita. In quel periodo stavo cercando un paio di mocassini italiani di qualità a un buon prezzo, ma lì si trovavano solo scarpe a prezzi troppo alti oppure di qualità troppo bassa, così mi sono fatto portare da loro dei mocassini dall’Italia”, racconta a Sistemi&Impresa Casati, il quale ha alle spalle esperienze lavorative nel settore bancario.
Da quell’episodio è nata l’idea di Casati e Sebastio di lasciare i rispettivi lavori e di creare un brand capace di unire l’eccellenza del Made in Italy a un prezzo non eccessivo per il cliente finale, differenziandosi dai grossi produttori del lusso che offrono modelli più costosi a causa di tutti i passaggi della filiera produttiva tradizionale. In questo senso fare innovazione, secondo Casati, “non significa solo vendere software, ma è anche saper innovare i processi, concentrandosi su quelli a valore aggiunto e rendendo scalabile un business”.
Il modello di business di Velasca prevede una nuova modalità di distribuzione dei prodotti, superando i passaggi intermedi tradizionali dell’industria del Fashion, nella quale gli showroom, i distributori e i negozi multimarca effettuano ‘ricariche’ sul prezzo finale per ottenere margini dalla vendita.
“In un mercato ormai saturo, dove grandi realtà continuano in parte a puntare sull’ingrosso e, in parte, non credono in nuovi business model, per differenziarci dai competitor abbiamo deciso di saltare tutte le fasi intermedie, dialogando direttamente con i nostri clienti”, spiega Casati. Un dialogo che nei contenuti veicola il messaggio del Lifestyle italiano, fatto di eleganza senza tempo, qualità artigianale e gioia di vivere; e nella forma è frutto di una strategia digitale di grande efficacia che spazia dai social network alle campagne DEM, dalla pubblicità sulla Rete all’analisi dei dati online.
“Puntiamo tantissimo su Media, Marketing e Analytics, con un approccio numerico e un sistema informatizzato, dal Servizio clienti al reparto Finanza e controllo”, afferma Casati, che definisce tutto questo con una battuta: “Finora siamo stati praticamente una web agency che vendeva scarpe”.
Utilizzare i social, la pubblicità online e l’email marketing può sembrare semplice in termini di comunicazione, ma secondo l’imprenditore “quello che conta è l’approccio strategico per riuscire a creare davvero una community”: per fare un paragone sportivo, “tutte le squadre di Serie A giocano a calcio, ma una sola vince il campionato, mentre altre retrocedono. Dietro a questi risultati c’è sempre un motivo”.
Omnicanalità e comunicazione digitale
Il modello di business di Velasca prevede una nuova modalità di distribuzione dei prodotti, superando i passaggi intermedi tradizionali dell’industria del Fashion, nella quale gli showroom, i distributori e i negozi multimarca effettuano ‘ricariche’ sul prezzo finale per ottenere margini dalla vendita.
“In un mercato ormai saturo, dove grandi realtà continuano in parte a puntare sull’ingrosso e, in parte, non credono in nuovi business model, per differenziarci dai competitor abbiamo deciso di saltare tutte le fasi intermedie, dialogando direttamente con i nostri clienti”, spiega Casati. Un dialogo che nei contenuti veicola il messaggio del Lifestyle italiano, fatto di eleganza senza tempo, qualità artigianale e gioia di vivere; e nella forma è frutto di una strategia digitale di grande efficacia che spazia dai social network alle campagne DEM, dalla pubblicità sulla Rete all’analisi dei dati online.
“Puntiamo tantissimo su Media, Marketing e Analytics, con un approccio numerico e un sistema informatizzato, dal Servizio clienti al reparto Finanza e controllo”, afferma Casati, che definisce tutto questo con una battuta: “Finora siamo stati praticamente una web agency che vendeva scarpe”.
Utilizzare i social, la pubblicità online e l’email marketing può sembrare semplice in termini di comunicazione, ma secondo l’imprenditore “quello che conta è l’approccio strategico per riuscire a creare davvero una community”: per fare un paragone sportivo, “tutte le squadre di Serie A giocano a calcio, ma una sola vince il campionato, mentre altre retrocedono. Dietro a questi risultati c’è sempre un motivo”.
L’articolo integrale è pubblicato sul numero di maggio 2019 di Sistemi&Impresa.
Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
Categoria: Fabbrica
Articoli correlati

Nuovamacutlive 2016
“Play with us, play in the future”; questo il claim dell’evento Nuovamacutlive 2016 organizzato da Nuovamacut, il primo partner italiano di…

Gli 8 principali trend in ambito infrastrutture di rete enterprise e sicurezza per il 2015 secondo Fortinet
A cura di Filippo Monticelli, Country Manager Fortinet Italia
I settori networking e sicurezza sono in rapida evoluzione. Di seguito le…

Dove va il Manifatturiero nel Sud?
Diceva Keynes: “l’inevitabile non succede mai, perché succede sempre l’imprevedibile”. Gli ultimi quattro anni ci hanno portato almeno tre…

La rivoluzione del 5G nelle aziende, l’Italia si adegua alla banda larga
Velocità di flusso dei dati di decine di megabit al secondo, centinaia di migliaia di connessioni simultanee garantite per Reti di grandi…






