Skip to main content

Logo Parole di Management
domenica, 15 Febbraio, 2026

L’evoluzione 5.0 del Retail

Negli ultimi anni, espressioni come Business to business (B2B), Business to consumer (B2C), negozi fisici, ecommerce e omnicanalità hanno dominato il settore del retail. Tuttavia, i concetti sembrano ormai inadeguati per descrivere la sua profonda trasformazione, come sostengono Philip Kotler, esperto di marketing moderno, e Giuseppe Stigliano, Global CEO di Spring Studios, agenzia di marketing […]
30 Agosto 2024
Di: Alessia Stucchi
30 Agosto 2024
Rivoluzione retail
Negli ultimi anni, espressioni come Business to business (B2B), Business to consumer (B2C), negozi fisici, ecommerce e omnicanalità hanno dominato il settore del retail. Tuttavia, i concetti sembrano ormai inadeguati per descrivere la sua profonda trasformazione, come sostengono Philip Kotler, esperto di marketing moderno, e Giuseppe Stigliano, Global CEO di Spring Studios, agenzia di marketing e comunicazione, nel libro Rivoluzione Retail (ROI Edizioni, 2024). In particolare, gli autori spiegano che il Retail è entrato nell’era 5.0, o era post digitale, che richiede un ripensamento dei modelli di business e un cambiamento di paradigma dell’intera filiera. La rivoluzione attuale, evidenziata nel libro, è guidata in particolare da una crescente iperconnessione, dall’evoluzione dei mercati e dai cambiamenti dei tradizionali canali di vendita. Se l’era 4.0 era dominata dall’ecommerce, l’era post digitale sposta l’attenzione sulla pervasività dei canali e sulla crescente competenza tecnologica dei consumatori. “Un aspetto che caratterizza la quinta ondata del Retail è la presenza stabile di mondi virtuali e immersivi in segmenti sempre più ampi della popolazione mondiale”, scrivono gli autori. La nuova fase vede la fine della netta distinzione tra fisico e online e della distinzione B2B e B2C per favorire un’esperienza d’acquisto più fluida.

Il principio delle 10 “B” per affrontare l’incertezza

In un contesto di volatilità e incertezza, imprenditori e manager devono, quindi, ricalibrare le proprie strategie per trovare la via del successo. In supporto, Kotler e Stigliano offrono un programma flessibile per affrontare l’imprevedibilità e abbracciare un nuovo modo di operare. Nei capitoli iniziali, gli autori esplorano il settore raccogliendo le testimonianze di oltre 100 imprenditori e manager su temi come l’evoluzione dell’esperienza d’acquisto e l’importanza delle strategie di omnicanalità. Inoltre, sottolineano il ruolo cruciale dei touchpoint (siti web, negozio fisico o social network) che devono integrare in modo armonioso tecnologia e interazione umana. Nella seconda parte, il libro presenta 10 principi chiave – le cosiddette “10 B” – per guidare retailer, produttori e brand verso l’integrazione delle innovazioni post digitali. “Le linee guida permettono alla aziende di rivoluzionare il panorama del Retail e di prosperare in un mondo in cui l’unica costante è il cambiamento”, scrivono gli autori. Tra i principi discussi, gli autori parlano dell’importanza di combinare umiltà e ambizione, di mantenere un focus chiaro sullo scopo aziendale e di saper bilanciare esplorazione e valorizzazione per restare agili. I restanti sette principi, analizzati con esperienze concrete, sono focalizzati su questioni specifiche che possono aiutare a raggiungere il successo. Il libro esplora, per esempio, come le aziende possano diventare “onlife”, cioè in grado di integrare esperienze online e offline, e di offrire prodotti e servizi personalizzati. Altri principi trattano, invece, l’importanza di mantenere un contatto umano nonostante l’avanzamento tecnologico e di creare esperienze innovative che invogliano le persone a replicare l’esperienza di acquisto. Infine, il libro analizza la necessità di perseguire una crescita esponenziale, di integrare la tecnologia in modo invisibile e valorizzare la fedeltà al brand dei clienti.

Articoli correlati

Un top manager su due, a livello mondiale, considera la carenza di competenze e di figure professionali adeguate fra i tre problemi più urgenti…
L’era della trasmissione unilaterale di contenuti – senza curarsi dell’impressione e delle idee del proprio pubblico – sembra essere arrivata…
L’imprevedibile e turbolenta complessità del Terzo millennio ha capovolto la tradizionale dinamica strategica dell’impresa. Non è più possibile…
I cosiddetti “lavoratori della conoscenza” comunicano costantemente: le loro giornate sono definite da una raffica incessante di messaggi in…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management