Lavoro e Gen Z: giovani ambiziosi, svogliati o arroganti?
La GenZ sceglie il lavoro in modo diverso rispetto ai Millennial e ai Boomer? Secondo uno studio condotto da Opera, Unità di Ricerca del Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, le preferenze lavorative di questa generazione si distinguono per alcuni aspetti chiave. Le priorità includono opportunità di sviluppo (apprendimento, crescita […]
22 Novembre 2024
La GenZ sceglie il lavoro in modo diverso rispetto ai Millennial e ai Boomer? Secondo uno studio condotto da Opera, Unità di Ricerca del Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, le preferenze lavorative di questa generazione si distinguono per alcuni aspetti chiave. Le priorità includono opportunità di sviluppo (apprendimento, crescita professionale e formazione), flessibilità, retribuzione e sicurezza del posto di lavoro.
Un elemento centrale è la ricerca di una carriera che favorisca l’apprendimento continuo, con l’acquisizione di nuove competenze e feedback costanti. Particolare attenzione è data all’equilibrio vita-lavoro, un aspetto che le donne considerano ancora più importante rispetto agli uomini. Inoltre, emerge anche l’importanza della sostenibilità: i giovani vogliono lavorare in organizzazioni impegnate nelle problematiche ambientali.
Ma qual è l’altro lato della medaglia? Un sondaggio condotto da Intelligent, piattaforma che fornisce consigli sull’educazione e la carriera, ha rivelato che il 60% delle aziende statunitensi ha licenziato lavoratori GenZ nel 2024. Tra le ragioni, il 75% ha dichiarato che le prestazioni dei nuovi assunti non erano all’altezza delle aspettative, soprattutto per una mancanza di motivazione.
Come sono, allora, i lavoratori della GenZ? E come possono convivere più generazioni all’interno delle aziende? Come strutturare processi di selezione e di crescita adatti?
PdM Talk è il talk show di management del quotidiano Parole di Management, in diretta streaming ogni venerdì dalle 12 alle 13 (la diretta è visibile sul sito del quotidiano, sul canale YouTube di Parole di Management e sul profilo ESTE di LinkedIn). La conduzione è affidata a Alessia Stucchi, Redattrice del quotidiano Parole di Management.
In ogni puntata i rappresentanti della grande community di imprenditori e manager della casa editrice ESTE e di Parole di Management si confrontano sulle questioni di attualità – dagli avvenimenti della politica alle mutazioni della società – che hanno un interesse per chi gestisce e vive le organizzazioni.
Tra gli ospiti:
Maurizio Busacca, Ricercatore – Università Ca’ Foscari
Manila Galletti, HR e Marketing Manager – Diesse Arredamenti
Gabriele Ghini, Managing Director di Transearch Italia e Autore del libro Perché i nani non diventano CEO e altre sette tossicità aziendali
Anna Chiara Scapolan, Professore Associato – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Tag: pdm talk
Articoli correlati

La fine dello Smart working nella Pa. Per davvero?
Il D-Day per lo Smart working è arrivato. Dal 15 ottobre 2021 i lavoratori della Pubblica amministrazione devono tornare a lavorare in…

Domenico De Masi, il ricordo di Celli e Butera
A pochi giorni dalla scomparsa di Domenico De Masi – scomparso il 9 settembre 2023 – PdM Talk torna con una puntata speciale dedicata al…

Obiettivi 2022: con il coaching è più facile raggiungerli
Per affrontare il 2022 i buoni propositi non bastano. Occorre fissare obiettivi e saper creare le condizioni per raggiungerli. Guardare al…

La competenza ci salverà
Se le competenze costano, figurarasi il prezzo dell’ignoranza. La battuta che circola tra gli addetti ai lavori delle Risorse Umane deve…





