Alessandro Valenza a capo di una nuova struttura ATON
Alessandro Valenza è a capo della nuova struttura Distributore a Valore Aggiunto (VAD) del Gruppo ATON, specializzato nello sviluppo e applicazione di soluzioni IT full service. L’Innovation Manager ha il compito di coordinare lo sviluppo e strategie di servizi innovativi nell’ambito della Cyber Security 4.0. Valenza ha varcato la porta d’ingresso nel mondo della cybersecurity nel […]

Alessandro Valenza è a capo della nuova struttura Distributore a Valore Aggiunto (VAD) del Gruppo ATON, specializzato nello sviluppo e applicazione di soluzioni IT full service. L’Innovation Manager ha il compito di coordinare lo sviluppo e strategie di servizi innovativi nell’ambito della Cyber Security 4.0.
Valenza ha varcato la porta d’ingresso nel mondo della cybersecurity nel 2000 in veste di analista dei flussi delle infezioni da malware e il loro impatto nelle PMI. Grazie al commitment con due vendor di security interessati a migliorare quella che oggi chiameremmo “cyber resilience”, ha collaborato alla presentazione sul mercato nazionale di soluzioni antivirus innovative e al loro successivo sviluppo sul mercato B2B e B2C.
Nel 2020 ha incontrato Fulvio Duse, COO del Gruppo ATON, che ha deciso di investire nel mercato della VAD, specializzato nella selezione e nell’offerta di soluzioni di cybersecurity, Iot e blockchain. Insieme hanno compreso le opportunità di una vision comune e Valenza ha colto questa nuova sfida professionale: “Per emergere in un mercato fortemente caratterizzato da una domanda integrata di soluzioni, servizi e competenze, è necessario rispondere con un’offerta di soluzioni di servizi e di competenze altrettanto integrata”, ha affermato.
Il compito di Valenza è, in coordinamento con la direzione commerciale e quella tecnica, di identificare e raggiungere gli obiettivi del Gruppo ATON mettendo in campo strategie adeguate a traghettare il gruppo stesso nel mondo della cybersecurity 4.0. “L’investimento in infrastrutture e Risorse Umane impiegate nella nuova struttura VAD ha determinato uno stanziamento di 250 mila euro”, ha spiegato Duse. “I modelli previsionali, ci dicono che già in questo esercizio, l’attività produrrà circa il 15% del fatturato del 2020, per attestarsi, entro il 2025, in circa 3 milioni di euro”.
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